A settembre parte la corsa agli Europei

Prima il test a Bari con l’Olanda poi le gare di qualificazione a Francia 2016
Nemmeno il tempo di leccarsi le ferite per un Mondiale deludente che alle porte ci sono le qualificazioni agli Europei che si svolgeranno (dal 10 giugno al 12 luglio del 2016) in Francia. L’Italia è senza allenatore (anche se tutte le strade portano ad Antonio Conte in vantaggio su Mancini), ma deve guardare già ai primi impegni di una stagione che inizierà a Bari il 5 settembre con l’amichevole contro l’Olanda, terza a Brasile 2014. Poi ci saranno le gare di qualificazione che, sulla carta, sono alla portata. Sarà una corsa contro il tempo per il nuovo commissario tecnico incoronato dopo l’11 agosto, giorno dell’elezione del nuovo presidente della Figc.
Il regolamento verso Francia 2016 prevede 9 gruppi da sei squadre (l’ultimo è da 5 perché comprende la Francia che giocherà amichevoli per i diritti televisivi); si qualificano le prime due classificate di ciascun raggruppamento più la miglior terza e le quattro vincenti dei play off tra le altre otto terze classificate. In totale saranno 24 (divise in sei gruppi da quattro, vanno agli ottavi le vincenti, le seconde e le migliori quattro terze ripescate) le squadre che andranno in Francia. Le gare di qualificazioni si giocheranno durante tutta la settimana; i gruppi avranno giorni fissi per i doppi impegni (giovedì-domenica), venerdì-lunedì e sabato-martedì) e orari fissi (18 e 20,45). Nel 2016 sarà il primo Europeo a 24 nazionali, invece di 16. L’Italia è inserita nel girone con Croazia, Bulgaria, Norvegia, Azerbaigian e Malta. Debutto il 9 settembre a Oslo contro la Norvegia. Poi, in casa, il 10 ottobre Italia-Azerbaigian a Palermo e Italia-Croazia domenica 16 novembre a Milano.
Subito dopo gli Europei si comincerà a pensare a Russia 2018 (fase finale 8 giugno-8 luglio). Le finaliste dovrebbero essere 32, ma si parla con insistenza di un allargamento a 40 squadre. La grande novità all’orizzonte è la Nations League 2019, una manifestazione voluta dal presidente dell’Uefa Michel Platini con final four negli anni dispari a partire dal 2019. Si aggiungerà all’Europeo e al Mondiale (in anni pari) e alla Confederations. Le 54 formazioni europee saranno divise in quattro serie in base cal ranking Uefa per le nazionali. Le 12 di prima categoria saranno divise ulteriormente in quattro gruppi da tre nel 2018; le vincenti si giocheranno la final four nel 2019.(r.c.)
@roccocoletti1
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