A Teramo e a Roseto va di moda il consorzio di imprese per resistere

28 Giugno 2020

PESCARA. Una parte del futuro del basket abruzzese è legato alla riuscita di un nuovo progetto che sta prendendo piede: il consorzio di imprese per fare sport. È la proposta ufficializzata da Carlo...

PESCARA. Una parte del futuro del basket abruzzese è legato alla riuscita di un nuovo progetto che sta prendendo piede: il consorzio di imprese per fare sport. È la proposta ufficializzata da Carlo Antonetti a Teramo ed è la soluzione che stanno adottando a Roseto per tenere in piedi la gloriosa tradizione della palla a spicchi in città. Solo che Antonetti l’ha pubblicizzata, cercando di attirare inserzionisti, mentre a Roseto si lavora sotto traccia su un numero non molto ampio di soggetti interessati.
L’avvocato teramano ha lanciato Amare TerAmo con l’obiettivo di mettere insieme il maggior numero di imprenditori che, riuniti in un consorzio, faranno basket a Teramo in serie B con il titolo della società di Ermanno Ruscitti. Il tutto con la regia dello stesso Antonetti che in tutta l’operazione svolgerà il ruolo di general manager. A Roseto il consorzio è un’idea praticabile, ma che stenta a decollare. Un primo successo è stato ottenuto: non ci saranno doppioni. Perché c’è stato il rischio di un doppione con conseguente duello tra il costituendo consorzio e Daniele Cimorosi. Che, però, ha messo da parte l’idea di cercare un titolo di serie B per rientrare nei ranghi, trovando una sua dimensione all’interno del consorzio. Che, quindi, lavora nell’ombra. Ma a differenza di quello teramano deve cercare un titolo di serie B che non è la cosa più semplice a questo punto della stagione. Bisognerà verificare anche i posti disponibili alla luce delle defezioni e dei riposizionamenti nelle categorie superiori. L’alternativa è chiedere un posto alla C Gold. E comunque bisognerà individuare un uomo di basket a cui affidare la realizzazione del progetto. Ovviamente, c’è il rischio che il consorzio teramano e quello rosetano si incrocino nella ricercare di imprenditori disposti a mettere soldi per farli gestire a un manager esperto del mondo della pallacanestro.
In serie C Gold la Magic Chieti ha ufficializzato quel che si sapeva da un po’ di giorni, ovvero che l’allenatore scelto dal dg Andrea Merletti è Claudio Capone, uno dei prodotti migliori del basket teatino. Capone, che prenderà il posto di Castorina, sta già lavorando presenziando ai raduni per visionare dei giocatori. A questo punto mancano all’appello gli allenatori dell’Unibasket Lanciano e del Vasto. A Lanciano si punterà su un tecnico abile a valorizzare i giovani, l’annuncio potrebbe arrivare la prossima settimana, mentre a Vasto si parla con insistenza del ritorno di Sandro Di Salvatore dopo l’esperienza in Puglia. (r.c.)
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