A Teramo ora Spinelli potrebbe fare lo sponsor

Situazione ancora fluida per quanto riguarda la trattativa, si fa largo l’ipotesi di un sostegno diverso
TERAMO. La strada per risolvere il nodo-società, in casa Teramo, è ancora lunga e complessa. All'accelerata di martedì, che sembrava avere sbloccato in modo positivo la vicenda, non ha fatto seguito nessuna comunicazione ufficiale da parte dell'imprenditore Giuseppe Spinelli. E' dunque evidente che ci siano ancora degli ostacoli da superare e degli aspetti economici da chiarire per fare andare tutti i tasselli al loro posto. Come se ne esce da questa delicata situazione ? Si sta lavorando su due fronti. Stando alle indiscrezioni filtrate nelle ultime ore, pur rimanendo aperta la possibilità di rilevare le quote di maggioranza, Spinelli sarebbe disposto a giocarsi un'altra carta, cioè dare un importante contributo economico, sotto forma di sponsorizzazione, coinvolgendo nel progetto Teramo gli imprenditori locali e le istituzioni. L'idea della sponsorizzazione è stata prospettata ai commercialisti Carmine Tancredi e Stefano Cavallari (componenti del Cda biancorosso), che dovranno a loro volta inviare una relazione al tribunale di Roma per avere l'eventuale via libera. Con i soldi immessi da Spinelli nelle casse del club si andrebbe intanto a garantire l'iscrizione al campionato (da presentare entro il 22 giugno). Per l'opzione-sponsor, con tutta probabilità, bisognerà attendere la prossima settimana per ottenere il parere del tribunale capitolino, che da mesi ha il controllo del Teramo e delle quote di maggioranza (pari al 60%) dopo i sequestri dei beni del gruppo Ciaccia. Il primo fronte aperto resta sempre quello di provare a prendere le quote di maggioranza, ma per fare sì che ciò avvenga e che Spinelli si convinca a fare il passo decisivo devono essere risolte alcune questioni come, per esempio, la copertura dei debiti o dei costi da sostenere per usufruire dello stadio Bonolis. L'imprenditore siciliano, comunque, non intende fare tutto da solo e chiede un supporto da parte del territorio per allargare il progetto Teramo. Al momento, però, non sono previsti incontri a stretto giro con imprenditori locali nè con il sindaco Gianguido D'Alberto. E' circolata anche la voce che Spinelli possa essere in città nelle prossime ore, ma nel pomeriggio di ieri il diretto interessato non ha confermato questa eventualità. Il comunicato stampa che era previsto mercoledì è per adesso congelato, in attesa di avere dei riscontri positivi da parte del tribunale di Roma. Si continua dunque a vivere una fase di stand-by in casa biancorossa. I giorni passano e i tifosi restano alla finestra, nella speranza di avere presto buone notizie per il futuro. Anche i tesserati del Teramo, in particolare quelli in scadenza a giugno, non possono fare altro che attendere comunicazioni sui programmi societari per avere un quadro più chiaro sul loro destino.
Le altre. Il Cesena avrebbe individuato nel tecnico Domenico Toscano l'erede di William Viali. La società romagnola potrebbe affidare a Fabrizio Salvatori o Fabio Artico il ruolo di direttore sportivo, abbandonando così l'ipotesi Sandro Federico (in scadenza con il Teramo), che era stato sondato nei giorni scorsi. La Turris ha raggiunto un accordo di massima con l'allenatore Massimiliano Canzi, reduce dall'esperienza biennale sulla panchina dell'Olbia.
Gaetano Lombardino
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