A Teramo salgono le quotazioni di Zauli L’outsider è Colucci

19 Maggio 2016

TERAMO. Il borsino dei papabili per la panchina del Teramo è in costante aggiornamento. Il cerchio si restringe con il passare dei giorni. Crescono le quotazioni di Lamberto Zauli; restano stabili le...

TERAMO. Il borsino dei papabili per la panchina del Teramo è in costante aggiornamento. Il cerchio si restringe con il passare dei giorni. Crescono le quotazioni di Lamberto Zauli; restano stabili le chance di Fulvio Pea (con il quale il patron Campitelli ha in programma un incontro tra lunedì e martedì) mentre sembrano ormai fuori dai giochi Gian Marco Remondina e Fabrizio Ravanelli. Il ruolo di outsider, invece, spetta a Leonardo Colucci, classe 1972, tecnico della Primavera del Bologna. Il nome più caldo, in questo momento, è quello di Zauli. Nel summit di martedì con l'ex trequartista di Vicenza, Palermo e Bologna sono stati fatti discorsi piuttosto approfonditi e l'impressione suscitata alla dirigenza biancorossa è stata positiva. Zauli, dal canto suo, è allettato dalla prospettiva di allenare in una piazza importante. Resta quindi "congelata", per adesso, la proposta di rinnovo del contratto che gli è stata avanzata qualche giorno fa dal Santarcangelo (squadra guidata da Zauli nel campionato appena concluso). L'inizio della prossima settimana, invece, servirà per capire le reali possibilità di Fulvio Pea: decisivo sarà il colloquio con Campitelli. Hanno perso quota, nelle ultime ore, le candidature di Remondina e Ravanelli. Quella dell'ex bomber della Juventus è sembrata più un'ipotesi suggestiva che una concreta pista da seguire. E' da tenere d'occhio Leonardo Colucci, 43 anni, ex centrocampista di Verona, Bologna e Modena, il cui profilo è gradito al club di via Oberdan. Il conto alla rovescia per la scelta dell'erede di Vivarini sta per scadere.

Gaetano Lombardino

©RIPRODUZIONE RISERVATA