A Tolosa l’ultimo arrivo per velocisti

17 Luglio 2019

Oggi si riprende con l’11ª tappa, Alaphilippe difende la maglia gialla

PARIGI. Una sgambata con i compagni di squadra della Deceuninck-Quick Step, un'intensa seduta di massaggio e un bel film. Così Julian Alaphilippe, leader del Tour de France, ha trascorso ieri il primo giorno di riposo dopo dieci tappe di rara intensità. La Francia è tutta con lui ma la maglia gialla, lasciata a riposare in camera, è un peso quasi insostenibile e Parigi, ammette il 27enne, «è molto, molto lontana». «Finora sono andato oltre le mie aspettative», spiega. «Ho speso molto, ho attaccato, ho recuperato la maglia (per due giorni sulle spalle dello straordinario teatino Giulio Ciccone, ndr), ma so che il più difficile deve ancora venire». Il suo bilancio, finora, non può che essere positivo, «il mio Tour è già quasi successo», ma Alaphilippe si sente in grado di resistere. «Non mi sono mai sentito così bene, sono ancora abbastanza fresco e spero di sorprendermi».
E oggi si torna sui pedali con la tappa di 167 chilometri fra Albi e Tolosa, che rappresenta una delle ultime vere chance per i velocisti, da domani si torna a far sul serio per la classifica generale e il teatino Giulio Ciccone (nella foto) farà di tutto per riguadagnare posizioni.