Il Giulianova cade anche a Senigallia: è ultimo a zero punti

I giallorossi mostrano lacune in regia e poca concretezza sotto porta: mercoledì c’è il Termoli per lasciare il fondo classifica
GIULIANOVA. I dirigenti vanno via alla spicciolata senza transitare negli spogliatoi. L’amarezza è troppo grande. Quell’ultimo posto in classifica assieme alla Maceratese, dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia (pur giocando in casa) scotta troppo ad una dirigenza che ha sempre creduto e crede di aver fatto sforzi importanti per creare questa squadra ma che non è sicuramente quello che sognavano. Un Giulianova che si ritrova ultimo in classifica dopo ben tredici anni, dunque in un lontanissimo campionato di Eccellenza.
Si puntava a un pronto riscatto dopo la sconfitta casalinga con il Fossombrone (a sua volta subito travolto dall’Aquila) ed invece la squadra, al momento, continua ad essere figlia di un precampionato poco brillante e solo con qualche squarcio di bel gioco, nella partita con l’Atletico Ascoli.
Ed anche ieri la sconfitta è arrivato ad opera di una squadra non irresistibile, ma con ognuno che sapeva cosa doveva fare sbagliando ogni tanto ma con in mente un preciso compito da assolvere.
Il Giulianova si è visto nel quarto d’ora finale quando nella squadra più che un’improvvisa crescita sul piano del gioco, è subentrata la forza della disperazione al pensiero di contestazioni (che ci sono state) e quant’altro. Ancora una volta un ragazzino di diciotto anni (Abagnale) ha dovuto tenere su di sé il peso di una attacco leggero (e tra l’altro ad una sola punta fino a metà della ripresa) e un 36enne (Misuraca) si è fatto carico del maggior lavoro là in mezzo dove non si capisce ancora bene, invece, che cosa si debba fare chi debba costruire e chi debba fare da interditore. È andata così e alla Vigor è bastato un gol di Pesaresi su calcio d’angolo (come l’anno scorso, quando sugli sviluppi del tiro dalla bandierina a segnare fu Pandolfi) per vincere la partita. Come annunciato Pergolizzi ha schierato una squadra con una punta (Arras) con Abagnale più avanti e con un centro campo a cinque. Poi, a tempi lunghi, il tecnico, per rimediare lo svantaggio, ha inserito tutto quello che poteva di offensivo per cui si è finiti a giocare insieme con Martiniello, Arras, Ciabuschi e D’Arcangelo ed finalmente si è creata qualche palla gol con conclusioni di Arras, D’Arcangelo con una sola “paratona” da parte del portiere marchigiano su Forgione.
Va detto che in precedenza aveva fatto una parata anche Verna. La rete che ha deciso la gara è arrivata al 20’ del primo tempo sugli sviluppi di un angolo (il secondo) sul quale si sono contesi la palla Pesaresi e Tavcar con il primo che ha avuto la meglio da pochi passi.
Niente di particolare, dunque, per un Giulianova che deve rinviare l’appuntamento con i primi punti e l’occasione la potrebbe offrire mercoledì il Termoli, che arriva al Fadini, non stando messo molto meglio, avendo conquistato un solo punto e bisognerà pensare proprio a vincere questa partita senza farsi condizionare in alcun modo dal derby con il Teramo in programma domenica prossima. Come dire che sulla sconfitta bisogna riflettere ma che non c’è tempo per indugiare più di tanto in quanto ci sono Termoli e Teramo che possono cambiare la storia di questo campionato. Almeno è quanto adesso si spera.
VIGOR SENIGALLIA – GIULIANOVA 1-0
VIGOR SENIGALLIA: Are 6, Tomba 6, Beu 6,5, Subissati 6 (74’ Caprari 6), E.Magi Galluzzi 6, Urso 6 (71’ Parrinello 5), Zonta 6 (59’ Celani 6), Grandis 6,5, Pesaresi 6,5 (56’ Braconi 6), De Feo 6, Battista 6,5 (91’ Carlini sv). Allenatore: Clementi.
GIULIANOVA: Verna 6, Tavcar 5,5 (82’ Ciabuschi sv), Esposito 5,5, Misuraca 6,5, Mazzei 6, Menna 6, Forgione 5,5, Origlio 6 (57’ Martiniello 5,5), Arras 5,5, Abagnale 6,5 (82’ D’Arcangelo 6), Cichy 5,5 (72’ Panzera 5,5). Allenatore: Pergolizzi.
Arbitro: Cazzavillan di Vicenza.
Rete: 20’ pt Pesaresi.
Note: giornata soleggiata, temperatura sui 26 gradi, spettatori 1.300 circa, dei quali 180 ospiti. Ammoniti Zonta, Tomba. Angoli 4-7.

