A Varese con il 4-3-1-2, ma Zampano è in dubbio

Contrattura per il terzino, Abecasis scalpita. Pucino: «Persi punti per strada, però siamo ancora lì»
PESCARA. Comunque vada a Varese, il Pescara si giocherà l’accesso ai play off nell’ultima gara casalinga contro il Livorno (venerdì 22 maggio ore 20.30). In ogni caso, i biancazzurri hanno il dovere di tornare dalla trasferta di domani pomeriggio al “Franco Ossola” con in tasca i tre punti. Un successo in terra lombarda, infatti, consentirebbe all’undici di Marco Baroni di scendere in campo contro il Livorno avendo a disposizione due risultati su tre. La certezza del tecnico riguarda il modulo da proporre in questo finale di stagione: il 4-3-1-2. Rispetto al 4-4-2 è un sistema di gioco più dinamico che garantisce maggiore densità in mezzo al campo favorendo allo stesso tempo le attitudini offensive di alcuni calciatori. Le intenzioni di Baroni sono chiare: da ora in poi si gioca per vincere, senza ricorrere a calcoli o tatticismi. È vero che con il 4-4-2, un modulo più “statico”, il Pescara si è tirato fuori dai bassifondi della classifica, però i successi più eclatanti sono stati ottenuti fuori casa giocando di rimessa. Invece, in previsione degli spareggi dove il Delfino entrerà in posizione di svantaggio servirà un atteggiamento più propositivo. Da queste riflessioni arriva il cambio di rotta con l’auspicio che le mosse diano ragione all’allenatore. A Varese non ci sarà Brugman, squalificato, perciò il ruolo di trequartista verrà ricoperto da Politano che agirà alle spalle del tandem Melchiorri-Pettinari. I tre di centrocampo saranno Selasi, Memushaj e Bjarnason, mentre le incognite riguardano la difesa. A sinistra Rossi ha il posto assicurato, mentre al centro dovrebbero giostrare Zuparic e Fornasier, a meno che Baroni non decida di rilanciare Salamon. Il 24enne polacco ha smaltito il mal di schiena, ma soltanto ieri è tornato a lavorare a pieno ritmo. Nelle scelte potrebbero pesare anche le diffide: a rischio ci sono Fornasier e Pucino. A destra Zampano (contrattura al polpaccio) resta in dubbio. Sulla corsia laterale è stato provato anche Abecasis che si candida per una maglia. Al termine dell’allenamento ha parlato l’ex di turno Raffaele Pucino. «A Varese», ha detto il difensore, «ho vissuto due stagioni indimenticabili. Mi dispiace che sia retrocesso, ma non credo che per noi sia una gara facile. Abbiamo perso tanti punti, ma siamo ancora lì a inseguire un sogno». (g.t.)
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