A Vasto risolto il caso Amelia: sarà in panchina col Campobasso

22 Gennaio 2020

VASTO. Marco Amelia ha incassato la fiducia della società e i giocatori, nessuno escluso, sono stati chiamati a dare il massimo da qui alla fine del campionato. A cominciare da domenica quando all’Ar...

VASTO. Marco Amelia ha incassato la fiducia della società e i giocatori, nessuno escluso, sono stati chiamati a dare il massimo da qui alla fine del campionato. A cominciare da domenica quando all’Aragona arriverà il fortissimo Campobasso. Nella giornata di ieri il caso Amelia è rientrato, almeno per ora: l’allenatore biancorosso, che dopo la pesante sconfitta subita domenica scorsa a Fiuggi, deluso come non mai, aveva manifestato la volontà di gettare la spugna, continuerà a guidare la Vastese fino alla fine del campionato, con il chiaro intento di provare a raggiungere il traguardo dei play off. Poi, con ogni probabilità, le due strade si divideranno. Questo il comunicato diramato dalla società. «Non può essere una sconfitta, pur dolorosa e pesante, a compromettere un percorso avviato questa estate e che siamo convinti possa andare avanti. La Vastese», si legge, «vuole crescere: la squadra può e deve fare meglio, di questo siamo consapevoli, e ha subito un’importante occasione, nella partita casalinga con il Campobasso, di potersi riscattare. Dobbiamo essere uniti e compatti nell’obiettivo di fare il meglio per la Vastese».
Nel pomeriggio, poi, il presidente Franco Bolami, il coopresidente Pietro Scafetta, il direttore generale Giuseppe De Palo e il direttore sportivo Nicola D’Ottavio hanno parlato a lungo con l’allenatore. A seguire si sono intrattenuti anche con i giocatori.
Insomma, il tentativo è quello di fare quadrato per cercare di non rovinare quanto di buono la squadra ha fatto finora perché l’obiettivo dei play off era e resta ancora alla portata dei biancorossi. Soprattutto dopo le ultime operazioni di mercato che, di fatto, hanno puntellato l’organico con elementi di esperienza e di qualità. La sfida con il Campobasso sembra capitare al momento giusto anche se sulla carta appare quasi proibitiva: per vincerla ci vorrà una Vastese motivata, concentrata e determinata.
L’opposto, insomma, di quella che a Fiuggi ha rimediato la più brutta figura della stagione. In caso contrario saranno dolori. Il direttore generale Giuseppe De Paolo. «Andiamo avanti con fiducia», ha dichiarato ieri pomeriggio, «consapevoli che ci sono molti margini di crescita, sia a livello societario che di squadra. E’ chiaro che ci vuole pazienza, la squadra è giovane, l’allenatore è giovane. In soli sei mesi non si può pensare di costruire qualcosa di importante. Ci vogliono anni. Noi ci stiamo provando, cercando anche quelle risorse economiche, a livello di sponsorizzazioni, per far crescere il calcio a Vasto».
Gaetano Quagliarella
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