A Vasto ultrà contro squadra: che schifo!
I tifosi attaccano i giocatori dopo le ultime gare deludenti: «Vergognatevi». Oggi al Bonolis l’anticipo San Nicolò-Pineto
A Vasto scatta la contestazione dei tifosi. Con un duro comunicato, gli ultrà della curva D'Avalos puntano il dito contro i giocatori per gli ultimi risultati negativi che hanno fatto scivolare la Vastese fuori dai play off. Nel girone di ritorno, i biancorossi hanno ottenuto cinque sconfitte, due pareggi e una vittoria. Nemmeno l'esonero di Colavitto, che aveva lasciato la squadra al sesto posto, e l'arrivo in panchina di Favo hanno svegliato i giocatori. Con il nuovo tecnico, infatti, sono arrivati solo tre punti in quattro partite. «La nostra pazienza è terminata», spiegano gli ultrà della Vastese, «sapevamo dall'inizio che la vittoria del campionato era un sogno, ma eravamo consapevoli che ci saremmo tolte grosse soddisfazioni perché il reale valore della squadra è sopra la media». I tifosi si scagliano contro i giocatori: «Da dodici giornate a questa parte stiamo assistendo a uno schifo. Abbiamo una media da retrocessione. Dovreste vergognarvi di quello che state facendo, scendete in campo come se doveste fare un favore a qualcuno, controvoglia, senza tirare fuori gli attributi. Avete alle spalle una società solida che non vi fa mancare nulla. Un allenatore ha pagato per le vostre indegne prestazioni e da poco è arrivato un altro tecnico che sembra impotente nel gestire un branco di incapaci quali siete voi attualmente. Non vi abbiamo mai fatto mancare il nostro supporto, sperando che questa situazione potesse cambiare in fretta, invece è andata sempre peggio. Da ora si cambia registro». Gli ultrà domani entreranno allo stadio Aragona per assistere alla partita con il Romagna Centro, ma annunciano contestazioni. «Saremo in curva solo per difendere i nostri colori e la nostra amata maglia, non per voi!». Stagione finita per il centrocampista Romano, che si è infortunato nell'amichevole di sabato con il Madre Pietra Daunia. Per l'ex Monopoli rottura dei legamenti del collaterale e sei mesi di stop. Contro il Romagna Centro, Favo dovrà fare a meno anche del capitano Allocca (tre giornate di squalifica) e di Tafili e Rinaldi, impegnati con la rappresentativa al torneo di Viareggio. In dubbio Mensah per un problema muscolare. La società ha abbassato i prezzi per le ultime quattro partite casalinghe: il biglietto in curva costerà 5 euro, in tribuna 10 (ingresso gratuito per le donne).
L'anticipo. Oggi (ore 15), allo stadio Bonolis di Teramo, c'è il derby San Nicolò-Pineto. La squadra di Epifani cerca punti per blindare i play off, quella di Amaolo per allontanarsi dai play out. La società di casa ha indetto la Giornata Biancazzurra, pertanto non saranno validi gli abbonamenti. Nel San Nicolò l'unico assente è l'infortunato Napolano. «I derby sono sempre insidiosi», avverte Epifani, «e per noi lo sarà ancora di più perché affrontiamo una squadra che gravita nella zona play out e ha bisogno di punti salvezza. La classifica non rende merito all'organico del Pineto che a dicembre si è rinforzato con giocatori di categoria superiore, capaci di fare la differenza in qualsiasi momento. Servirà una grande prestazione per vincere».
Caso Penne. La Corte d’appello federale ha parzialmente accolto il ricorso del Penne, rappreentato dall’avvocato Claudio Croce di Pescara, che si è visto dimezzare la penalizzazione (da due a un punto) per una presunta vicenda di illecito sportivo relativa alla passata stagione in Promozione.
Giammarco Giardini
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