Abba Pineto, sogno sfumato: niente semifinale

6 Maggio 2021

Volley play off A3, i biancazzurri sconfitti 3-0 a Motta di Livenza. Il ds Forese: «Usciamo a testa alta»

MOTTA DI LIVENZA. Una sconfitta che fa male. È quella patita ieri in terra veneta dall’Abba Pineto, sconfitta in tre set e in un’ora e mezzo di gioco. Il punteggio però non tragga in inganno: i pinetesi infatti sono stati sempre in partita. Gli è mancato solo il guizzo vincente nei momenti cruciali, sfruttati invece al meglio da un Motta di Livenza più lucido e convinto quando serviva. Un vero peccato, soprattutto se si considera che, così com’era accaduto domenica scorso al Palavolley Santa Maria, anche stavolta i ragazzi di Rosichini erano riusciti a contenere l’esuberanza fisica di Gamba. Miglior realizzatore del match, ma autore di 21 punti: ben al di sotto delle sue medie abituali. La differenza semmai l’hanno fatta due fattori: la miglior precisione in battuta dei padroni di casa (7 punti contro 1) e l’incisività del centrale Luisetto, 86% in attacco. All’Abba, come detto, resta la soddisfazione (magra) di aver tenuto testa sino alla fine ad un’ottima squadra. Non a caso dominatrice assoluta del girone bianco della serie A3. Ed il fatto che tutte e quattro le semifinaliste appartengano proprio a quel raggruppamento è la più lampante delle conferme. Il Motta di Livenza infatti, il cui nome si aggiunge a quello di Brugherio e Porto Viro, qualificatesi già da domenica scorsa, dovrà affrontare in semifinale (le cui gare sono in programma il 9, il 16 e, eventualmente, il 23 maggio prossimi) il Med Store Macerata, impostosi ieri per 3-1 ai danni dell’Aurispa Lecce.
Quanto alla cronaca dei tre parziali, c’è ben poco da dire, se non che sono stati tutti caratterizzati dal più assoluto equilibrio: nel primo ci hanno pensato Luisetto e Gamba a risolvere, sul 23-23, la questione, per poi ripetersi, sul 24-22, anche nel secondo set. Il terzo, invece, aveva visto partire subito forte l’Abba, decisa a recuperare terreno, ma dopo un paio di tentativi di allungo, sistematicamente rintuzzati dai veneti, si è arrivati di nuovo, punto a punto, al fatidico 23-23, quando un attacco vincente di Gamba ed una sfortunata invasione di Partenio chiudevano definitivamente i giochi, spianando la strada al Motta di Livenza. «Ci abbiamo provato sino all’ultimo ma è andata male», il rammarico post gara di Massimo Forese. «La squadra», la lucida analisi del ds dell’Abba, «ha espresso una buona pallavolo, mancando però di lucidità nelle situazioni decisive e questo ha fatto la differenza. Peccato, perché usciamo sì a testa alta, ma con la consapevolezza di potercela fare». (s.d.c.)
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