Abruzzo in festa con Mazzanti e De Giorgi

18 Ottobre 2021

I Ct delle Nazionali femminile e maschile ieri a Montesilvano. Manfredi (presidente Fipav): una delle due qui nel 2022

MONTESILVANO. Un po’ druidi (Davide: «La cosa più importante è stata resistere alla delusione delle Olimpiadi per buttarci sull’Europeo») e un tantino caciaroni (Ferdinando: «Ma già pensate ai Mondiali? No dai! Oggi siamo qui per una festa»); un po’ caserecci (Davide: «Qui l’amico Enrico (Cecamore, di Montesilvano, team manager della nazionale Under 21 neocampione del mondo, ndr) mi ha svezzato con gli arrosticini»), ma anche un po’ amarcord (Ferdinando: «Dell’Abruzzo ricordo le battaglie sui campi di Ortona, Pescara, Pineto e Lanciano»). Davide e Ferdinando (detto Fefè), due nomi comuni, ma con due cognomi pesanti che fanno di loro una coppia di star - ormai internazionali - della pallavolo. Il primo è Mazzanti, il secondo è De Giorgi; il primo è il ct della Nazionale femminile di pallavolo, il secondo di quella maschile; il primo di recente ha vinto l’oro (a Belgrado, in Serbia, 3-1 alle padrone dei casa lo scorso 4 settembre), il secondo ha replicato il primo e bissato il successo italiano (a Katowice, in Polonia, 3-2 alla Slovenia, il 19 settembre), con l’aggiunta però, di essersi seduto sulla panchina azzurra 25 giorni prima della rassegna continentale e di avere convocato ben 8 esordienti nel roster.
Ed eccoli entrambi qui, sul palco dello Space Cinema di Porto Allegro, a Montesilvano, per la “Festa della pallavolo abruzzese”, sotto la regia del presidente della Fipav regionale, Fabio Di Camillo. «Finalmente», dice Di Camillo, «riprendono le nostre attività agonistiche con la speranza della normalità, dopo il brutto periodo del Covid-19. Siamo stati di aiuto a tante società abruzzesi ma bisogna superare in fretta il problema delle palestre scolastiche che, in molti casi, non sono state ridate alle società sportive». Tanto spazio alle premiazioni di squadre, atleti, tecnici, dirigenti e arbitri abruzzesi che si sono fatti valere nell’anno agonistico ormai alle spalle: Ceteas Montesilvano e Cus Molise (serie C), Torrione L'Aquila e Cus Molise (serie D), Il Moro Paganica (Coppa Italia di Divisione femminile), Dannunziana Pescara e Teate Volley (Under 19), Dannunziana Pescara e Gada Group Pescara Tre (Under 17), Dannunziana Pescara e Sieco Ortona & Pol. Francavilla (Under 15), Futura Teramo e Teate Volley (Under 13), Teate Volley (Under 13 3x3 maschile), Pratola 78 e Torrione L'Aquila (Coppa Italia Under 12 S3), Federica Bruni, Claudia Scampoli, Margherita Tega, Manuel Alfieri e Simone Di Tommaso, Enrico Cecamore, Giulia Viscioni, Matteo Iurisci, Andrea Giani, Alessandro Di Felice, Pietro Donatelli, Marzio Camiscia, Andrea Morelli e Alessio Cocco. Quindi i riconoscimenti alle società Sambuco Volley e Volley Ball Lanciano per i loro quaranta anni di ininterrotta affiliazione; alla Tenaglia Altino per la recente e storica promozione in serie A2 femminile e al 4 Vele Beach Extreme per i brillanti risultati ottenuti nell'attività giovanile.
E infine, la consegna dell'“Abruzzo volley Auàrd 2021” - un premio che richiama, ricorda Di Camillo, l’espressione in romanesco dello stupore, Anvedi!, come il nostro Ecché quande jè ffregne - a chi? Ma a Mazzanti, a De Giorgi e, a sorpresa, a Consuelo Mangifesta, ortonese, ex pallavolista, ora commentatrice e opinionista di volley in tivù, responsabile delle relazioni esterne della Lega femminile di pallavolo.
La chiusura al presidente nazionale Fipav, Giuseppe Manfredi, pugliese: «Abbiamo vinto i due ori europei», commenta il numero uno della Federvolley, «ma la medaglia più importante è quella per avere riportato tanti bambini nelle palestre togliendoli così dalle strade. Per quelli da 13 anni in su ci siamo riusciti, per quelli più piccoli i problemi restano, ma speriamo di farcela». E, infine, alla richiesta di Di Camillo di poter ospitare in Abruzzo, nel prossimo anno, una delle Nazionali di Mazzanti e De Giorgi, una mezza promessa è stata fatta: «Qualcosa porteremo», conclude Manfredi, «è una regione che merita, come tante altre, per ciò che fa nel volley». Il conto alla rovescia, dunque, è iniziato. I Ct qui oggi sono soltanto l’aperitivo; il gustoso primo “piatto”, con una delle rappresentative azzurre, sta per essere preparato. Urge un palazzetto con l’aria condizionata.
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