Accusa di stupro: assolti tre ex calciatori della Virtus Verona

19 Gennaio 2024

BELLUNO. Assoluzione perché il fatto non sussiste, questa la sentenza dei giudici. Possono tirare un sospiro di sollievo Santiago Visentin (25 anni, ex Virtus Verona e Cittadella), Federico De Min...

BELLUNO. Assoluzione perché il fatto non sussiste, questa la sentenza dei giudici. Possono tirare un sospiro di sollievo Santiago Visentin (25 anni, ex Virtus Verona e Cittadella), Federico De Min (26 anni, terzino dell’Uc Borgo Valbelluna) e Matteo Verdicchio (25 anni, ex centrocampista dell’Asd Nogarè) accusati di stupro di gruppo ai danni di una ragazza. Tutti e tre rischiavano 8 anni di reclusione. Il fatto contestato risale al 15 agosto 2020, durante una festa in una villa nella frazione bellunese di Visome.
La ragazza che presentò la denuncia ha raccontato di essere stata raggiunta dai tre giovani - all'epoca tesserati della Virtus Verona (serie C) - in una stanza della villa. Sempre stando alla denuncia, proprio lì si sarebbe consumata la violenza di gruppo. La ragazza, che in precedenza pare avesse già avuto approcci intimi consenzienti con due dei calciatori finiti sotto accusa, ha denunciato che quel pomeriggio il gruppo l’avrebbe "obbligata" ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà. I legali della difesa hanno sollevato diverse incongruenze tra il racconto della presunta vittima e come si sarebbero svolti i fatti. I punti su cui hanno fatto svoltare il processo sono stati essenzialmente tre. Il primo è stato il selfie scattato dalla ventenne mentre era in pronto soccorso, a seguire la mancanza di tracce biologiche sulla maglia nera che indossava la giovane al momento del fatto fino alla comparsa dei lividi a 16 ore dal fatto compiuto e non riscontrati nella visita iniziale in ospedale.