Acquaesapone, arriva Espindola Via Jamur De Sousa e Casassa

16 Novembre 2016

MONTESILVANO. L’avvio di stagione non è stato dei migliori. Di certo, si è rivelato al di sotto della aspettative ed è anche per questo motivo l’Acquaesapone Unigross ha cambiato l’allenatore. Via...

MONTESILVANO. L’avvio di stagione non è stato dei migliori. Di certo, si è rivelato al di sotto della aspettative ed è anche per questo motivo l’Acquaesapone Unigross ha cambiato l’allenatore. Via Fuentes, i nerazzurri sono passati nelle mani di Antonio Ricci che esordirà in panchina venerdì alle ore 20,45, in casa, contro la Lazio. Novità ci sono anche nel roster della squadra. Ad esempio, non fa più parte dell’organico nerazzurro Jamur De Sousa, il 26enne laterale brasiliano con doppio passaporto ingaggiato la scorsa estate. Appena un gol in questa prima fase del campionato per Jamur De Sousa che è tornato a casa, ufficialmente perché alle prese con la saudade. Era stato annunciato come un grande colpo di mercato, alla luce del fatto che ha vinto uno scudetto in Brasile con il Brasil Kirin di Falcao nel 2014/2015, eppure la sua avventura è durata pochi mesi. Un altro giocatore destinato a lasciare l’Acquaesapone Unigross è il portiere Mirco Casassa, classe 1992, anche lui alla prima esperienza in maglia nerazzurra. Dovrebbe andare via alla riapertura delle liste di trasferimento. Un addio pressoché certo dal momento che la società avrebbe già bloccato il sotituto: si tratta di Carlos Espindola, estremo difensore classe 1993 nella passata stagione in forza all’Asti. Sarà lui, a meno di colpi di scena, da dicembre, il vice di Stefano Mammarella. Espindola è uno dei talenti emergenti del calcio verdeoro. Dotato di passaporto comunitario, ha vestito i colori dell’Intelli nel campionato brasiliano, prima di arrivare in Italia nel 2015.