Acquaesapone, assalto alla coppa

Mammarella trascina i nerazzurri in finale, oggi alle ore 18 la sfida contro la Luparense
PESCARA. Gode l'Acquaesapone che batte 3-2 ai rigori il Napoli e raggiunge in finale di coppa Italia di serie A di calcio a 5 la Luparense. Appuntamento questo pomeriggio alle 18 al Palafiera di Pesaro e in diretta tv su Fox Sports, canale 204 della piattaforma Sky, per tentare di alzare al cielo, così come quattro anni fa, la coccarda tricolore. Finora il copione promette bene perchè anche nel 2014, al Pala Giovanni Paolo II di Pescara, l'avversario della semifinale era il Napoli, battuto 3-2, prima dell'ultimo atto con la Lazio poi matata 3-1. Nello stesso anno i nerazzurri andarono pure vicini allo scudetto, perso in finale e a gara cinque con la Luparense. L'eroe è il solito Stefano Mammarella, che nella lotteria dal dischetto para ben tre rigori respingendo le conclusioni dell'ex montesilvanese Patias e quelle di Peric e Vavà. Il 34enne Guanto d'Oro abruzzese colpisce ancora per la gioia dei tifosi giunti a Pesaro. E così l'Acquaesapone stasera può mettere le mani sul primo obiettivo stagionale, fermo restando il campionato e la coppa della divisione che la vedono in piena corsa. Ritmi elevati fin dall'avvio con De Oliveira che scalda le mani a Espindola. Poi ci provano Bordignon, Jonas e Calderolli, tutti vicini al vantaggio. Sforzi premiati al 12' grazie a un destro del pivot Lukaian che si insacca. L'1-0 sveglia i partenopei e Mammarella è costretto agli straordinari su Lolo Suazo e Ghiotti, mentre due volte viene salvato dai legni. Prima dell'intervallo De Oliveira spreca la palla del raddoppio. Nella ripresa si accentua la pressione del Napoli che si concretizza all'8' con il pari di Andrè Ferreira. Il gol galvanizza i campani, vicini al raddoppio con Lolo Suazo. Il tecnico degli abruzzesi Tino Perez prova a vincerla schierando Coco quinto di movimento. Lukaian ha l'occasione giusta ma spreca un tiro libero facendosi respingere la conclusione da Espindola. Si va ai rigori per decretare la finalista: l'Acquaesapone va in vantaggio con De Oliveira ma spreca con Jonas e Lukaian la possibilità di chiudere i conti e Lolo Suazo prolunga l'agonia. A oltranza sbaglia di nuovo il Napoli con Vavà ed è Bocao a mandare in finale il clan nerazzurro. La formazione dell'Acquaesapone: Mammarella, Murilo, Calderolli, De Oliveira, Bocao, Lima, Bordignon, Lukaian, Bertoni, Coco, Jonas, Casassa. Allenatore: Perez. Nell'altra semifinale la Luparense si impone 5-4 (primo tempo 4-1) sul Came Dosson.
Marco Ratta
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