Acquaesapone-Ricci, aria di rottura

23 Gennaio 2018

Oggi il probabile divorzio, in arrivo un tecnico dalla Spagna

PESCARA. Due indiscrezioni si intersecano tra di loro e disegnano un nuovo scenario per l’Acquaesapone. La prima parla dell’imminente arrivo dalla Spagna di un allenatore iberico che guiderà una squadra di serie A; l’altra di una presunta rottura tra il club nerazzurro della famiglia Barbarossa e l’allenatore Antonio Ricci. Se la prima indiscrezione è tutta interna al mondo del futsal, la seconda è circolata nel pomeriggio di ieri con frequenza negli ambienti del calcio a 5 cittadino. Probabilmente, solo oggi il quadro sarà più chiaro, ma il divorzio tra l’Acquaesapone e il tecnico non è una chiacchiera da bar. E in giornata potrebbe essere ufficializzata. Il matrimonio tra Ricci e l’Acquaesapone è storia del novembre del 2016, quando il tecnico originario di Latina ha preso il posto dello spagnolo Francisco Fuentes. Avvio di campionato deludente e la società chiama Antonio Ricci. Che dà compattezza alla squadra, registra la difesa e va a vincere la Winter cup. Stagione raddrizzata. In estate la conferma in panchina e poi questo campionato che ha visto più volte l’Acquaesapone in vetta alla classifica. Dopo 18 giornate la squadra è seconda in classifica, a quota 39, alle spalle della capolista Luparense, a quota 40. E mentre le attenzioni sono rivolte agli azzurri, che preparano gli Europei, ecco l’indiscrezione di una svolta in panchina, le cui motivazioni sono tutte da scoprire.
Intanto, ieri sera, l’Italia al PalaCesaroni di Genzano gli azzurri hanno travolto 7-0 la Polonia, grazie anche a due doppiette messe a segno dai giocatori dell'Acquesapone, Calderolli e Lima. Prestazione super pure per l'altro nerazzurro De Oliveira, autore di due assist, mentre gli ultimi gol nei minuti finali portano la firma di Baron, Castagna e Merlim. Fuori Romano, Cesaroni e Azzoni per motivi precauzionali, l'Italia ha schierato nel quintetto titolare Mammarella, De Luca, Fusari, Honorio e Murilo. Giovedì la nazionale guidata da Roberto Menichelli partirà per Novigrad, dove il giorno dopo giocherà con la Francia l'ultima amichevole per poi fare tappa a Lubiana, in Slovenia, sede dell'esordio europeo giovedì 1 febbraio con la Serbia.