Acuto della Juve: batte e sorpassa l’Inter

I nerazzurri creano e sprecano nel primo tempo, nella ripresa meglio i bianconeri che vanno a segno con Rabiot e Fagioli
TORINO. La Juventus ferma la rincorsa dell'Inter ai piani alti e grazie alle reti nella ripresa di Rabiot e Fagioli fa suo il derby d'Italia, scavalca i nerazzurri in classifica e, oltre a fare un pieno di fiducia, va ad affiancare al quinto posto la Roma, sconfitta di misura dalla Lazio. Un errore di Ibanez, sfruttato chirurgicamente da Felipe Anderson, manda in orbita i biancocelesti che vincono un derby nervoso e poco spettacolare e si proiettano al terzo posto con l'Atalanta. La Roma colpisce una traversa con Zaniolo, le prova tutte con scarsa lucidità e viene scavalcata dai biancazzurri. Anche l'Inter ha fatto di più della rivale all'Allianz Stadium nel posticipo serale, non molto più bello del match dell'Olimpico, specie nel primo tempo, crea varie occasioni puntualmente gettate al vento e alla fine paga cara l'improvvisa aridità offensiva. Il Napoli intanto continua a volare alimentando una fuga travolgente. La vittoria di Bergamo, quarta contro una big, è la nona di fila sulle ali di un trascinante Osimhen, capocannoniere in solitaria. A non farsi staccare troppo (-6) è al momento solo il Milan Vince il Monza, davanti a Pablo Marì, dopo tre sconfitte di fila, ma perde Sensi per una frattura al perone. Allo Stadium, la partita si accende davvero solo nella ripresa dopo la rete un pò occasionale di Rabiot su passaggio di Kostic ma l'Inter deve recriminare per le tante palle gol costruite nei primi 45' e poi sprecate. La reazione dei nerazzurri non manca, pur restando un po’ confusionaria. Prima del 20' una rete di Danilo sembra chiudere la gara, ma il var dopo lunghi controlli annulla tutto per fallo di mano del difensore. L'Inter riparte ma resta non pervenuta in attacco e nel finale subisce davvero il 2-0, siglato da Fagioli. Allegri mette in campo anche Chiesa e Di Maria, un segnale che prima della pausa il vento per la sua squadra può davvero cambiare. «Siamo tutti insieme, abbiamo avuto delle difficoltà e adesso ne siamo usciti con grandi prestazioni. C’è solo unità», il commento del centrocampista francese Adrien Rabiot. E poi: «E’ una vittoria arrivata soffrendo, ma c’è la voglia di fare di tutto per il compagno e di non mollare fino al 90’. Bella prova». Felice Massimiliano Allegri: «Vittoria di gruppo». Simone Inzaghi: «Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, ma non puoi andare a riposo 0-0, purtroppo il rammarico è li. Poi eravamo partiti anche bene e dopo la traversa ci siamo disuniti. Potevamo poi fare il pareggio con Lautaro. Sconfitta pesante contro una rivale diretta, ma il calcio è così».
Sorteggio. Oggi alle ore 12 è in programma il sorteggio (diretta tv su Sky e canale 20) degli accoppiamenti degli ottavi di finale della Champions League. Dalle 13 i sorteggi di Europa e Conference League.
Angelo Caradonna

