Ad Ascoli 749 biglietti polverizzati in tre ore
Ai tifosi bianconeri concesso solo il settore ospiti e non l’intera curva Sud. Pronto il piano sicurezza
PESCARA. Sfida sentitissima che vale una buona fetta di salvezza. Ad Ascoli c’è grande fermento per il match di sabato all’Adriatico, una tappa cruciale per il futuro della squadra di Serse Cosmi. I 749 biglietti del settore ospiti sono stati venduti in poco più di tre ore. Code nei punti vendita, qualche attimo di tensione e, alla fine, molti supporters sono tornati a casa delusi e a mani vuote. Dalle Marche erano pronti ad invadere Pescara con almeno 2.000 tifosi, ma, nonostante le tantissime richieste di tagliandi, ai tifosi ascolani è stato concesso solo il settore ospiti e non l’intera curva Sud.
I rapporti tra le due tifoserie sono pessimi e l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha definito la gara “connotata da profili di rischio” e suggerito l’adozione di alcune misure organizzative: vendita dei biglietti per i residenti nella Regione Marche esclusivamente per il settore ospiti; incedibilità dei titoli di ingresso; implementazione del servizio di stewarding e rafforzamento dei servizi, anche nelle attività di prefiltraggio e filtraggio. Intanto, proseguono i contatti tra i questori delle due città che stanno predisponendo il piano di sicurezza.
Dunque, ai residenti nelle Marche è vietata la vendita dei biglietti di settori diversi da quello ospite. Per la sfida di sabato (fischio d’inizio alle 15) allo stadio Adriatico Cornacchia sono attessi circa 9.000 spettatori.
I prezzi: curva Nord intero 12 euro (ridotto 9 euro), curva Sud 12 euro, tribuna Adriatica laterale 17 euro (12), tribuna Adriatica centrale 25 euro (18), tribuna Majella laterale 32 euro (22), tribuna Majella 45 euro (32), poltronissime e vip 80 euro (55). Riduzioni donne, over 60, under 18 e diversamente abili iscritti alle associazioni ed enti convenzionati (Anmic, Anmig, Anmil, Ens, Unms).(g.t.)
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