Addio a Lea Pericoli, signora del tennis

5 Ottobre 2024

La campionessa si è spenta a 89 anni: fu giornalista e testimonial contro i tumori

MILANO. Si è spenta a 89 anni Lea Pericoli, signora del tennis italiano, regina in campo e maestra di eleganza, tra le prime donne a raccontare il tennis su giornali e tv dopo averlo giocato ai massimi livelli: 27 i suoi titoli nei campionati nazionali in singolare, doppio e doppio misto. Nata il 22 marzo 1935 a Milano, dove è morta, aveva trascorso l’infanzia ad Addis Abeba, dove il padre si era trasferito dopo la Guerra d’Etiopia. Nei tornei Grand slam ha raggiunto 4 volte gli ottavi al Roland Garros (1955, 1960, 1964 e 1971) e 3 volte a Wimbledon (1965, 1967 e 1970). Numero 1 d’Italia per 14 anni tra il 1959 e il ’76, record assoluto, e per altre 4 volte numero 2 (1960, 1961, 1962 e 1973), Lea Pericoli ha giocato 29 incontri in nazionale, col record di 8 vittorie in singolare e sei in doppio. Agli Internazionali d’Italia è stata semifinalista nel 1967, ha raggiunto 4 volte i quarti di finale (1959, 1962, 1969 e 1971) e 8 volte gli ottavi (1953, 1955, 1960, 1963, 1964, 1965, 1970 e 1972). Ha giocato cinque finali in doppio a fianco di Silvana Lazzarino (dal 1962 al 1965 e nel 1967). Nel 1974 esordì come giornalista sul Giornale diretto da Indro Montanelli, fu commentatrice tv di tennis, attrice e conduttrice in tv e radio, sfilò come modella. Di rilievo l’impegno per prevenzione e cura dei tumori, dopo la sua guarigione nei primi anni ’70.