Addio all’aquilano Angelo Caroli, prima calciatore e poi giornalista

18 Novembre 2020

TORINO. Si è spento a Torino, a 83 anni, Angelo Caroli (nella foto), ex giocatore di Juventus e Catania di origini aquilane. In bianconero aveva vinto uno scudetto nella stagione 1960-61 con...

TORINO. Si è spento a Torino, a 83 anni, Angelo Caroli (nella foto), ex giocatore di Juventus e Catania di origini aquilane. In bianconero aveva vinto uno scudetto nella stagione 1960-61 con Boniperti, Charles e Sivori e una volta smesso aveva fatto il giornalista per Tuttosport e La Stampa.
La carriera da calciatore di Caroli era iniziata all’Aquila, la sua città, dove ha frequentato il liceo classico Domenico Cotugno fino a 18 anni. Aveva cominciato con l’atletica (anche una convocazione in nazionale giovanile), ma poi la passione per il pallone prese il sopravvento. Iniziò nell’Oratoriana. Poi, la serie C e la maglia rossoblù dell’Aquila: Caroli era uno stopper e, atleticamente, sovrastava tutti. Ma un giorno il centravanti si fece male e nelle ultime otto partite di campionato Caroli venne spostato in attacco: segnò 12 gol e gli osservatori della Juventus lo notarono. E Angelo e la sua famiglia si trasferirono a Torino. Diciassettenne e tifoso della Juventus, si ritrovò a vestirne la maglia (dal 1955 al 1957) e continuare il liceo classico al D’Azeglio, la scuola dei fondatori del club. In carriera ha giocato anche con Catania, Lucchese, Pordenone, ancora Juventus e Lecco. Nel 1963 l’addio al calcio giocato con cui è rimasto comunque a stretto contatto svolgendo l’attività da giornalista.
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