Addio Brighenti, eroe di Wembley e secondo del ct Vicini a Italia 90

MILANO. Un malore s'è portato via a 90 anni una delle icone del calcio italiano: Sergio Brighenti. Ex attaccante di Modena, Inter, Triestina, Padova, Sampdoria e Torino, da allenatore fu al fianco...
MILANO. Un malore s'è portato via a 90 anni una delle icone del calcio italiano: Sergio Brighenti. Ex attaccante di Modena, Inter, Triestina, Padova, Sampdoria e Torino, da allenatore fu al fianco di Azeglio Vicini nelle avventure in azzurro all'Europeo del 1988 in Germania Ovest e ai Mondiali di Italia '90, visti sfumare ai rigori nella semifinale contro l'Argentina di Maradona e Sergio Goicochea. Ma ancor prima, in azzurro aveva scritto il suo nome nella storia segnando il primo gol dell'Italia a Wembley, in casa dei maestri inglesi, nel '59. Di gol ne segnò tanti, da attaccante delle prime volte: la Samp ricorda che fu il primo capocannoniere della serie A in maglia blucerchiata (27 reti nel '61) e l'autore della prima rete doriane nelle coppe europee. Da allenatore è stato anche selezionatore della serie B. Giovedì mattina i funerali ad Arluno, in provincia di Milano.

