Addio sogni di serie A, Pharmapiù Città Sant’Angelo eliminata dalla corsa
CITTÀ SANT’ANGELO. Final Eight amare per la Pharmapiù Città Sant’Angelo. Gli angolani, nella gara d’esordio, al pala “Gaddo Cipriani” di Borgo San Lorenzo, perdono contro il Rapid Nonantola, 29-31....
CITTÀ SANT’ANGELO. Final Eight amare per la Pharmapiù Città Sant’Angelo. Gli angolani, nella gara d’esordio, al pala “Gaddo Cipriani” di Borgo San Lorenzo, perdono contro il Rapid Nonantola, 29-31. Gli emiliani, dunque, proseguono la loro corsa verso la sola promozione prevista nella serie A unica di pallamano maschile della stagione 2018/2019. Fatale, per la compagine del tecnico Ernani Savini, la seconda sconfitta dell’intera annata dopo aver dominato in lungo e in largo il girone D. Il Rapid Nonantola si è confermato squadra difficile da affrontare che aveva chiuso al secondo posto il girone C dietro il favoritissimo Faenza. Un peccato davvero per gli arancioneri che chiudono in anticipo il campionato dopo essere andati al riposo sopra di 3, 16-13. Grande protagonista del match, certamente, l’albanese degli emiliani, Kasa, autore di 15 reti.
Pharmapiù Città Sant’Angelo: Chakach, Presutti 5, Florindi, Martellini 9, Facchini 6, Remigio 3, Gabriele 3, Colleluori Andrea, Di Giovanni, De Luca 2, Memeo, D’Agostino 1, Colleluori Filippo, Poletti. Allenatore: Savini.
Rapid Nonantola: Manfredini 6, Valle 7, Kasa 15, Serafini 2, Montanari Gabriele 1, Morselli, Bernardi, Chiesi, Dattoli, Monzani. Allenatore: Montanari .
I risultati: Faenza-Taufers 33-32, Crenna-Mascalucia 30-27, Oderzo-Putignano 24-22, Pharmapiù Città Sant’Angelo-Rapid Nonantola 29-31. Oggi le semifinali: ore 16 Faenza-Crenna, ore 18 Oderzo-Rapid Nonantola. Martedì, alle 16, la finalissima per l’unica promozione, gara che metterà in palio anche la Coppa Italia.
Domani, intanto, tornerà in campo l’Asd Lions Teramo in gara due dei play out permanenza. Dopo la sconfitta di sabato (26-21) contro il Merano, i biancorossi, al Pala Giorgio Binchi (inizio 18.30) dovranno vincere con un vantaggio di almeno sei reti per evitare la retrocessione in A2. (m.f.)
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