Addio Tomà, l’ultimo scampato alla tragedia di Superga

11 Aprile 2018

TORINO. Se ne è andato anche l'ultimo superstite del Grande Torino, Sauro Tomà. Aveva 92 anni. «Hai raggiunto i tuoi compagni in cielo. Ciao Sauro, ultimo degli Invincibili», ha scritto il club...

TORINO. Se ne è andato anche l'ultimo superstite del Grande Torino, Sauro Tomà. Aveva 92 anni. «Hai raggiunto i tuoi compagni in cielo. Ciao Sauro, ultimo degli Invincibili», ha scritto il club granata in un tweet. Un altro grave lutto in pochi giorni per il Torino, dopo la scomparsa di Mondonico. Tomà non aveva partecipato alla trasferta in Portogallo finita tragicamente, all'inizio del maggio 1949, per un infortunio a un ginocchio, lo stesso che gli avrebbe poi fatto terminare la carriera a soli 30 anni. «Non partì per la trasferta di Lisbona», ricorda il Torino, «scampando alla tragedia di Superga ma non a una malinconica tristezza che l'avrebbe accompagnato per tutta la sua esistenza». Tomà si era salvato, al pari di Pietro Biglino, Renato Gandolfi e Luigi Giuliano, al presidente del Torino Ferruccio Novo e al radiocronista Nicolò Carosio, tutti trattenuti a Torino per un motivo o l'altro. Difensore ma anche mediano, era arrivato al Torino nel 1947, dallo Spezia. Tomà viveva vicino al Filadelfia, il “tempio granata” riaperto nel maggio scorso dopo la ricostruzione.