«Adesso a Monza con ottimismo»

27 Agosto 2018

Seb: quest’anno faccio grandi partenze. Arrivabene: lui è un martello

SPA. In pista, Lewis Hamilton ha visto solo per un attimo la Ferrari da vicino, quando Sebastian Vettel lo ha superato al primo giro. Forse per questo, appena sceso dalla sua Mercedes, il britannico si è fermato ad rimirare la Rossa del rivale, cercando di capire quale “magia” l'avesse resa così imprendibile sul velocissimo circuito di Spa. Il tedesco ha invece lo sguardo già rivolto al futuro. «Guardiamo con ottimismo a Monza», ha commentato, pur senza tanti proclami, trattenendo a stento la gioia e la soddisfazione per il meritato trionfo. «Quella di oggi (ieri, ndc) è stata una grandissima partenza, sapevo di avere una possibilità sulla collina. L'anno scorso non ci riuscivo, quest'anno va meglio», ha detto ancora a caldo Vettel. «Con la safety car si è un po’ rivoltata la situazione, ma sono ripartito bene e la gara è stata lineare. Lewis ha spinto molto nel primo stint, ma è rimasto tutto sotto controllo. Negli ultimi 15 giri ho visto che lui non spingeva e mi sono potuto rilassare», ha concluso il tedesco, che non si è mai sentito in pericolo durante la corsa.
Vettel è un “martello”, ha sottolineato il team principal di Maranello, Maurizio Arrivabene. «Se sabato hanno definito Hamilton mago della pioggia, noi siamo i maghi dell'asciutto», ha aggiunto il dirigente, fiducioso in vista della gara di Monza Monza. «Lì la battaglia continua, ma avremo anche il dodicesimo uomo. Andiamo avanti convinti di noi stessi. Non cattivi ma sereni».
Deluso, invece, Kimi Raikkonen, costretto al ritiro per i danni causatigli dalla Red Bull di Daniel Ricciardo. «Ho danneggiato il fondo e l'ala posteriore, oltre ad avere una gomma a pezzi. La mia gara è finita lì», ha spiegato.