Adriatica Press batte Fabriano e si regala il playmaker Casale

7 Gennaio 2019

Teramo supera i quotati marchigiani sul campo neutro di Chieti. Aromando sugli scudi Mercato, in arrivo il regista dell’Eurobasket Roma. Ai saluti il pivot serbo Pavicevic

CHIETI . Finisce con i giocatori biancorossi a far festa sul parquet, finisce con una importante vittoria dell’Adriatica Press Teramo che, sul campo neutro del palasport di Colle dell’Ara a Chieti, supera (59-49) la quotata formazione del Fabriano al termine di una gara che ha confermato tutti i progressi evidenziati di recente dalla formazione biancorossa.
Partenza determinata da parte del Fabriano, sostenuto da un folto drappello di sostenitori marchigiani, sbagliano parecchio i biancorossi che trovano la via del canestro solo dopo quattro minuti con Aromando. La difesa teramana comunque concede poco e la gara resta in equilibrio anche se con percentuali di tiro molto basse, peraltro su entrambi i fronti, sintetizzate dal risultato (9-11) sul quale arriva il suono della prima sirena. Buono l’approccio con la gara di Thiam che fa subito valere la sua fisicità sotto canestro, tripla di Gatti e gli ospiti cercano di allungare mentre torna sul parquet Pavicevic. Si continua a sbagliare ma Teramo lotta su ogni pallone limitando il potenziale offensivo degli ospiti e trovando anche il vantaggio (19-18) su una penetrazione di un ispirato Aromando (16 punti). Bomba sulla sirena di Dri, subito dopo imitato da Morgillo e c’è un tempestivo time-out per la panchina teramana (19-26). Anche Costa colpisce dall’arco dei 6.75 e i biancorossi sono più che mai decisi a non mollare. Di nuovo Dri dalla lunga distanza e ci si consegna all’intervallo lungo con gli ospiti in vantaggio (24-29), comunque un pò in difficoltà nel far valere il proprio maggiore spessore tecnico. Di nuovo sul parquet, di nuovo Aromando protagonista mentre Fabriano colpisce dalla distanza con una certa continuità. Prima Paparella, poi il solito Dri e per Teramo è di nuovo tempo di inseguire (27-35). Lo fa comunque con generosità e determinazione, non concedendo agli avversari seconde opportunità e costruendo dei tiri aperti che portano al pareggio (35-35). Rientra Thiam tra gli ospiti, e torna a far male Dri.
Fabi suona la carica con una entrata perentoria, poi una tripla di Kekovic mentre la difesa biancorossa è sempre più intensa e nella terza frazione concede appena 9 punti agli avversari arrivando in vantaggio (42-38) all’ultima frazione. Incursione del solito Fabi, gioco da tre per Gatti, la partita si fa sempre più intensa, ancora Aromando protagonista prima di una strepitosa sequenza da parte di Marsili. Una stoppata e tre canestri di fila fanno volare Teramo con Fabriano che sbanda vistosamente ed il suggello sulla vittoria biancorossa arriva da una bella schiacciata di Aromando che chiude i conti. Soddisfazione legittima, a fine gara, da parte di coach Domizioli: «Un premio al nostro impegno settimanale e alla determinazione con la quale i ragazzi hanno affrontato questa partita contro un avversario di ottimo spessore. Vittoria basata su una buona intensità difensiva e sulla lucidità mostrata nelle fasi decisive. Un successo che ci dà sicuramente fiducia. Siamo una squadra molto giovane che ha notevoli margini di miglioramento. Margini sui quali lavorare per continuare a crescere nel corso del girone di ritorno". Poche recriminazioni sul versante opposto. «Sbagliato l’atteggiamento con il quale si è affrontata questa gara», spiega il tecnico marchigiano Alessandro Fantozzi, «abbiamo prima avuto paura di vincere e poi di perdere». Il Teramo tornerà in campo domenica, contro Ancona, ma nel frattempo la società biancorossa è attiva sul mercato. In arrivo, infatti il playmaker Giulio Casale, classe 1991, dall’Eurobasket Roma. Ai titoli di coda, invece, l’avventura in biancorosso del pivot Filip Pavicevic.
Giuseppe Rendine
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