Adriatica Press, la carica di Kekovic: «Match duro, ma possiamo farcela»

TERAMO. Una cocente sconfitta all’andata condita da polemiche arbitrali ed un periodo che, sotto il punto di vista dei risultati e delle prestazioni, è da ascrivere, di certo, come uno dei migliori...
TERAMO. Una cocente sconfitta all’andata condita da polemiche arbitrali ed un periodo che, sotto il punto di vista dei risultati e delle prestazioni, è da ascrivere, di certo, come uno dei migliori dell’intera stagione. L’Adriatica Press Teramo ha fatto percorso netto nelle ultime sfide casalinghe, anche con avversari di un certo spessore, e, lontano dal PalaScapriano, ha offerto prove di grande carattere, tipo quella di San Severo, derby di Giulianova, ovviamente, a parte. Ed è con queste credenziali e con la voglia di tenersi stretta l’attuale posizione di classifica, difendendola dagli assalti del Porto Sant’Elpidio, che i biancorossi vanno a giocare il derby in casa di una Teate che non perde dal 30 dicembre scorso ed ha inanellato dodici successi di fila. «Contro Civitanova abbiamo giocato una grande partita per tutti e quaranta i minuti», le parole della guardia ala montenegrina, Lazar Kekovic (nella foto), «per cercare di portare a casa il nostro, attuale, obiettivo, dobbiamo provare a fare il massimo nelle restanti tre giornate. Ci aspetta, a Chieti, una partita difficilissima ma andremo in campo con tranquillità e la consapevolezza di non essere inferiori a nessuno come ha dimostrato anche la sfida di andata contro di loro. Ovviamente cogliere un successo già al PalaTricalle sarebbe importantissimo».
Coach Domizioli dovrà rinunciare a capitan Lagioia che ha già saltato, causa infortunio, la sfida contro Civitanova e la squadra, che si è ulteriormente compattata, ha dimostrato di riuscire a sopperire a tale, pesante, mancanza. Nel derby in casa del Chieti, poi, l’Adriatica Press Teramo ritroverà ben tre ex, due recentissimi, come l’ala serba Bogdan Milojevic e la guardia Valerio Staffieri ed uno, meno, Franco Migliori che ha indossato la canotta biancorossa, nella massima serie, nella stagione 2007/2008.
Matteo Falzon
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