Adugna domina Vivicittà Pescara Marino sorprende

L’italo etiope fa il vuoto e taglia solo il traguardo Tra le donne si impone la mezzofondista dell’Aterno
PESCARA. Si è svolta ieri, in 45 città italiane, la XXXIII edizione del Vivicittà, la manifestazione podistica organizzata dalla UISP. La sede abruzzese designata, come in quasi tutte le edizioni precedenti, era Pescara, dove l’evento ha fatto registrare 1.300 iscritti, dei quali 990 alla gara competitiva di Km 12.
Il via è stato dato in contemporanea alle 10.30 dai microfoni di Radio Rai 1. Partenza posta in via Nicola Fabrizi, altezza Piazza Salotto, dove lo sparo di partenza è stato affidato al sindaco di Pescara, Marco Alessandrini. La lunga carovana colorata, composta da una manciata di agonisti e dalla grande moltitudine di podisti della domenica, si è distesa lentamente verso sud.
Motto della gara di quest’anno era “Liberi di muoversi”, con riferimento all’abbattimento delle frontiere geografiche e sociali di fronte al fenomeno migratorio internazionale.
Non a caso, la sede principale del Vivicittà era Lampedusa, luogo di sbarco degli immigrati provenienti soprattutto dall’Africa. Inoltre, 1 euro della quota di iscrizione è stato destinato alla ricostruzione di un campo di gioco di un campo profughi tra il Libano e la Siria, Jdeide, fondi raccolti dalla ONG Terre del Hommes.
Di buon livello agonistico lo svolgimento della gara pescarese, che ha visto piazzarsi ai primi cinque posti atleti quotati. Vittoria di Biniyam Senibeta Adugna in 38’11”, che ha allungato sul gruppetto che aveva fatto subito il vuoto dietro. Inizialmente, con l’italo etiope che vive a L’Aquila avevano condotto la gara Giovannangelo, Lamiri, Notarangelo e il giovane Marco Macchia, fresco argento Under 20 al Campionato Italiano di Mezza Maratona. A metà gara pattuglia di testa ancora compatta, ma poi sgranata dal cambio di ritmo di Adugna, al quale in un primo momento ha risposto solo Tommaso Giovannangelo, classificatosi alla fine secondo in 38’14”, davanti a Mohammed Lamiri, quarto Matteo Notarangelo, quinto Macchia.
Tra le donne, vittoria a sorpresa della diciottenne pescarese Ornella Marino, mezzofondista dell'Aterno Pescara, 78^ assoluta nell’ordine d’arrivo generale nel tempo di 47’17”, che ha preceduto nettamente avversarie più esperte.
Dietro di lei è arrivata seconda Adalgisa D’Ortona (Runners Chieti) 48’14”, terza Martina Del Rosso (Running Free Pescara) 48’35”, quarta Stefania Capodicasa (Atletica Vomano Gran Sasso) 49’51”, quinta Lorella Buzzelli (Atletica Mennea Chieti) 50’46”.
Classifica generale: 1° Biniyam Senibeta Adugna (Atletica Vomano Gran Sasso) 38’11”, 2° Tommaso Giovannangelo (Vini Fantini by Farnese) 38’14”, 3° Mohammed Lamiri (Plus Ultra Trasacco) 38’42”, 4° Matteo Pio Notarangelo (Atletica Vomano Gran Sasso) 38’43”, 5° Marco Macchia (Atletica Vomano Gran Sasso) 38’59”, 6° Mirko Fantozzi (Runners Avezzano) 40’19”, 7° Francesco Raia (Podistica New castle) 40’34”, 8° Andrea Santurbano (Runners Chieti) 40’36”, 9° Alessio Bisogno (Passologico Pescara) 40'432, 10° Italo Giancaterina (Runners Avezzano) 41’14”, 11° Cristiano D’Orazio (Tocco Runners), 12° Paride Trulli (Aterno Pescara), 13° Massimo Lizza (Vini Fantini), 14° Gianni Di Furia (Amatori Teramo), 15° Nicolino Catalano (Podistica Vasto), 16° Enrico Santini (Podisti Frentani), 17° Antonio Bucci (Tocco Runners), 18° Giuseppe Paione (Mistercamp Castel Frentano), 19° Fabio Pavone (Bersaglieri Pescara), 20° Davide Foresi (I Lupi D’Abruzzo Atessa).
Il 36enne marocchino Youness Zitouni con il tempo di 36’35” ha vinto la prova di Brescia e si è aggiudicato la vittoria nazionale di Vivicittà 2016, mettendosi alle spalle il 33enne atleta dell’Atletica Casone Noceto Carmine Buccilli, che a Civitavecchia ha vinto in 36’39. Buccilli, campione italiano della 50 chilometri nel 2014, lo scorso anno ha centrato il secondo posto tra gli italiani alla Maratona di New York. Terzo classificato Marco Losio, che ha corso in 36’42” a Brescia.
Roberto Ragonese
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