Agnelli blinda Allegri: ripartiamo da lui

17 Aprile 2019

Il presidente conferma il tecnico e rilancia: «Ci riproveremo». Max: «Sì, resto qui»

TORINO. «È stata una bella partita, ha meritato ampiamente l'Ajax e si è visto sul campo. Da parte nostra c'è la consapevolezza che negli ultimi anni stiamo stabilmente nei quarti di Champions». Il numero 1 della Juve, Andrea Agnelli, rende merito agli olandesi e rilancia il progetto bianconero. «Ora loro sono una seria pretendente al titolo», dice il massimo dirigente, «avevamo più favori del pronostico noi ma il calcio è questo. La Champions era un obiettivo e lo sarà anche l'anno prossimo, è un undici che può crescere con Allegri in panchina. Con lui ci vedremo e ridiscuteremo il contratto».
Max Allegri (nella foto) arriva davanti ai microfoni e non si sottrae alle domande sul suo futuro. «Col presidente avevamo già parlato, a breve ci riuniremo per definire tutto, ma avevo già deciso che sarei rimasto a Torino», ha rimarcato l’allenatore bianconero. E sulla partita, non ammette alibi. «Direi che nel secondo tempo l'Ajax ha meritato ampiamente il passaggio del turno. Nel primo tempo eravamo molto più raccolti, molto più vicini. Il calcio poi è bestiale perché vai a prendere un gol in maniera abbastanza fortuita. Nella ripresa con Kean al posto di Dybala ci siamo allungati, dovevamo rimanere più raccolti e giocare una partita diversa, invece abbiamo perso le distanze tra i reparti». E su alcuni uomini non arrivati in perfette condizioni all’appuntamento Champions, Allegri ammette: «È normale che quando arrivi a questo punto della competizione è meglio avere tutta la rosa a disposizione, purtroppo con le assenze di Chiellini, Khedira e Douglas Costa qualcosa ci è mancato».