Agnelli (Eca) con l’Uefa e dice no al Mondiale per club a 24 squadre

27 Marzo 2019

AMSTERDAM . Un nuovo progetto di Mondiale per club, che da tempo sta in cima ai pensieri dei vertici Fifa, «non è sostenibile». Giocare la Champions League nel week-end? «Troppo presto per parlarne»....

AMSTERDAM . Un nuovo progetto di Mondiale per club, che da tempo sta in cima ai pensieri dei vertici Fifa, «non è sostenibile». Giocare la Champions League nel week-end? «Troppo presto per parlarne». Andrea Agnelli, presidente dell'Eca, l'organismo che raggruppa i club europei, da Amsterdam, lancia segnali chiari a Gianni Infantino, numero 1 del calcio mondiale. «Non possiamo sostenere questo progetto. Preferiamo sviluppare una nuova visione per le competizioni Uefa dal 2024». Ad Amsterdam, dove si è svolta la 22ª assemblea dell’Eca, il presidente dell’organismo Andrea Agnelli ha parlato del nodo cruciale per il calcio del futuro: il Mondiale per club a 24 squadre che la Fifa vorrebbe organizzare dal 2021. «La priorità deve essere che le parti interessate debbano impegnarsi in una valutazione dettagliata su come il calcio internazionale possa evolversi dopo il 2024. La decisione della Fifa di rivitalizzare il Mondiale per club nel 2024 non può trovare il supporto dell’Eca». La posizione sul futuro delle coppe pare chiara: oltre al no al nuovo Mondiale per club, ci sarà il sì alla SuperChampions. La data-spartiacque è appunto il 2024, quando scadranno i principi dell'attuale calendario internazionale.