Agnelli lancia la Juventus: «Conquistiamo l’Europa»

25 Ottobre 2019

Aumento di capitale di 300 milioni per scalare altre posizioni nel ranking Uefa Il presidente «Ronaldo è da Pallone d’oro». E indirettamente punge Conte

TORINO. I 621 milioni di euro di ricavi sono un'ottima base di partenza per un «nuovo anno zero», ora che l'assemblea degli azionisti ha approvato un aumento di capitale pari a 300 milioni e Jeep (Fca) ha più che raddoppiato per i prossimi due anni l'importo della sponsorizzazione. «Vogliamo pensare in grande e programmare lo sviluppo della società nel lungo periodo», ha detto il presidente Andrea Agnelli, all'Allianz Stadium. «Questo aumento di capitale non era necessario, l'ho detto un anno fa e lo ribadisco oggi: è stata una scelta strategica, per finanziare un percorso di crescita ulteriore».
«Il nostro vero mercato di riferimento è l'Europa» e c'è da colmare un divario che, nei confronti di altre big, è ancora notevole. «Possiamo affermare con orgoglio che la Juventus è la più grande società di calcio in Italia», ha sottolineato Agnelli, «ma solo una delle grandi realtà a livello europeo». L'aumento di capitale arriva pochi mesi dopo il collocamento di bond obbligazionari per 175 milioni di euro.
Gli obiettivi del club bianconero seguono tre filoni: «Il mantenimento della competitività sportiva; l'incremento dei ricavi operativi della visibilità del brand Juventus nei mercati internazionali e il consolidamento dell'equilibrio economico-finanziario». Un altro colpo alla Cristiano Ronaldo è molto più di un sogno: «Siamo pronti a sfruttare ogni opportunità che ci si presenti, a cominciare dal settore prettamente sportivo, il cuore della nostra attività», ha spiegato il vicepresidente Pavel Nedved. E a proposito di CR7, Agnelli vota per il sesto Pallone d'oro: «Mi auguro che lo vinca: ha dimostrato di meritarselo». Nell'excursus dei 9 anni sotto la sua guida, il presidente bianconero ha ricordato i numeri alla partenza: «Il fatturato era di 172 milioni nel 2010/2021, ora è di 621. Nel ranking dell'Uefa eravamo al 43° posto, siamo saliti al 5° e ci sono le basi per salire al 4° alla fine di questa stagione, superando il Bayern Monaco».
Andrea Agnelli ha ringraziato pubblicamente Massimiliano Allegri, il tecnico (esonerato a giugno per fare posto a Maurizio Sarri) dell'ultimo quinquennio, ricco di vittorie in Italia e con due finali di Champions: «Ha dato un contributo determinante alla nostra crescita» e ha citato Chiellini, fino a marzo fermo per infortunio, e Barzagli, entrato nello staff tecnico di Sarri dopo avere chiuso l'attività agonistica, «gli unici due giocatori che hanno vinto tutti gli 8 scudetti».
Tra le righe una stoccata a Antonio Conte: «Il club è cresciuto anche affrontando emergenze», ha detto Agnelli. «Pensiamo alla gestione del calcio scommesse che ha coinvolto i tesserati Juventus nel 2012, fatti avvenuti comunque in altre società. Fabio Paratici potrebbe scrivere un libro sulla gestione di una squadra senza allenatore».
I numeri. La maglia della Juventus vale adesso quasi 100 milioni. Il club bianconero e Fca hanno annunciato oggi l'aumento di 25 milioni della sponsorizzazione con il marchio Jeep per questa stagione e la prossima. L'importo totale passa a 42 milioni, 46 con i bonus, mentre la quota annuale di Adidas è di 51 milioni. Crescono i ricavi (621 milioni), +23,1% rispetto all'anno scorso. L'esercizio chiude in perdita, per il secondo anno consecutivo: rosso per 39,9 milioni di euro, contro il -19,2 della stagione precedente, con una crescita di 75 milioni dei costi operativi (nell'ultimo esercizio 458 milioni).
Al 30 giugno 2019 la capitalizzazione di mercato della Juventus aveva un valore pari a 1 miliardo e 470 milioni di euro, nove anni fa era di 162 milioni,
Antonello Di Trocino