Agonia Unione L’Aquila, presidente dimissionario

9 Settembre 2019

Rugby, domani l’assemblea dei soci per decidere se fare la serie A con Anibaldi intenzionato a lasciare

L’AQUILA. Corsa contro il tempo per l’Unione rugby L’Aquila. Per domani alle 18,30 a Centi Colella è stata convocata l'assemblea dei soci dal presidente Pierfrancesco Anibaldi che dovrebbe dimettersi dall’incarico in attesa di decisioni importanti per il futuro del club. Tra le incognite da affrontare la partecipazione dei neroverdi al girone 3 del campionato di serie A - dove sono regolarmente iscritti con l’esordio previsto il 20 ottobre in trasferta sul campo della neopromossa Napoli Afragola - anche in base all'incontro avuto con gli imprenditori locali interessati a dare un sostegno economico. Nei giorni scorsi si è mossa la Polisportiva L’Aquila, uno dei soci del progetto rugbistico oramai ai titoli di coda, varato solo lo scorso anno insieme a Gran Sasso, L’Aquila Neroverde e Vecchie Fiamme, che ha convocato un’assemblea pubblica dove ha chiarito la situazione. Giovedì, poi, il presidente della Polisportiva Paolo Mariani, insieme a Sergio Parisse ed i tecnici Alberto Santucci e Stefano Ciancarella, ha incontrato i ragazzi dell'under 18 Elite, a cui ha ribadito di essere la priorità del club e ha chiesto di fare quadrato in questo momento, anche in vista del memorial Sebastiani, che si disputerà allo Iovenitti di Paganica sabato. Venerdì è stato il turno, nella sede di Centi Colella, dell'incontro con gli atleti seniores, per capire chi vuole affrontare il campionato di serie A in una situazione di sacrificio. I ragazzi che la scorsa stagione hanno disputato la C1, sono contrari al doppio salto di categoria, mentre pochi gli atleti presenti della serie A, tra cui anche il pilone Matteo Alloggia e la seconda linea Luca Cortesi che sembrano indirizzati a giocare con il Paganica. La strada verso la disputa della serie A è quindi tutta in salita, con pochi giocatori a disposizione, anche se è encomiabile l'impegno di Paolo Mariani che pubblicamente ha espresso la sua delusione. «Fino a qualche giorno fa non avevamo titolo per parlare con giocatori e tecnici», ha affermato Mariani, nell’affollata assemblea di Centi Colella, «lo abbiamo fatto solo a seguito della comunicazioni telefonica delle dimissioni del presidente. Ho avuto modo di parlare con qualche ragazzo che ha chiesto di cambiare società e mi ha riferito che il presidente li aveva rassicurati a marzo e giugno che sarebbero stati liberi di andare via. Inoltre una delibera del consiglio di amministrazione delegava il presidente a trattare con sponsor, imprenditori e politici per acquisire risorse economiche». Rivelati anche i contributi delle quattro società nella passata stagione, con 53.000 euro riconducibili alla Polisportiva, 14.000 euro a L’Aquila Neroverde, 2.800 alla Gran Sasso e 1.000 alle Vecchie Fiamme. La situazione debitoria vede invece 18.000 euro di fornitori, 28.000 euro debiti con banche garantiti da dirigenti e poi le promesse fatte a giocatori e tecnici.
Tommaso Cantalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.