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VASTO. Niente da fare anche ieri. Del resto, non era facile pensare di battere l’Agropoli, capolista del girone. Nonostante la sconfitta, però, la sfida con il quintetto salernitano ha detto che la...
VASTO. Niente da fare anche ieri. Del resto, non era facile pensare di battere l’Agropoli, capolista del girone. Nonostante la sconfitta, però, la sfida con il quintetto salernitano ha detto che la Bcc Vasto è ancora viva, oltre ad aver ritrovato un Dipierro finalmente in buona condizione. Quando tornerà anche Mirone le cose non potranno che migliorare.
La partita? L’Agropoli è stato sempre avanti, fin dal primo quarto. La squadra vastese ha cercato di limitare i danni ma non ha mai dato l’impressione di poter fare l’impresa.
E’ chiaro che i punti salvezza la Bcc Vasto dovrà trovarli contro avversari diversi dall’Agropoli, capolista capace di inanellare la nona vittoria consecutiva, avversari alla sua portata. Come è altrettanto chiaro che la strada che porterà alla salvezza, seppur difficile da percorrere, resta alla portata del quintetto di Sandro Di Salvatore, dal momento che a retrocedere sarà una sola squadra e, nel girone, ci sono almeno due team inferiori a quello vastese, Isernia e Francavilla Fontana.
L’importante è fare quadrato, non scoraggiarsi, non perdere la fiducia. Oltre a recuperare Mirone, il lungo fuori per infortunio. La società anche ieri ha confermato la più ampia fiducia a Sandro Di Salvatore, il coach protagonista della splendida stagione scorsa e che ora, per svariati motivi, si trova a fare i conti con una situazione complicata.
Sarà in ogni caso molto importante tornare alla vittoria perché quattro punti in otto giornate sono obiettivamente pochi. Dipierro e compagni dovranno almeno provarci.
Gaetano Quagliarella
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