Ai nastri di partenza la serie B: Pescara e Club Aquatico al via

Sabato 2 dicembre si alzerà il sipario sul campionato: nomi e progetti delle due società con l’incognita Naiadi
PESCARA. Con l’incognita Naiadi che tiene sulle spine Pescara e Club Aquatico per gli allenamenti e la sede dei rispettivi incontri casalinghi, si avvicina l’inizio del campionato di serie B maschile di pallanuoto previsto sabato 2 dicembre. Entrambe le società hanno allestito organici importanti per vivere la stagione da protagoniste con i ritorni bis di due allenatori di spessore, ma stanno rifinendo la preparazione tra mille difficoltà dopo la chiusura della loro piscina di riferimento.
Il Pescara, smaltita la delusione per la cocente retrocessione dalla A2 e il mancato ripescaggio, si rituffa in acqua con un carico di entusiasmo sotto la guida del suo mentore Paolo Malara e ha già scelto di emigrare ad Avezzano per il debutto interno contro la Roma 2020. «Vogliamo costruire qualcosa di bello a prescindere», dice il 63enne allenatore genovese ed ex commissario tecnico della Nazionale. «Bisogna lavorare in vasca e dimostrare sempre tutto, ogni giorno. Qui c’è un progetto interessante, la città l’adoro al punto che spesso ho pensato di trasferirmi indipendentemente dal lavoro. Ho vissuto a Pescara a più riprese nella mia carriera, c’è un legame molto forte con l’ambiente. Chi viene da fuori l’apprezza di più dei pescaresi, è la città ideale dove vivere perché mi ha stregato sin dal primo giorno». Malara è stato uno degli eroi del triplete del 1987 targato Sisley. «Quando si vince si hanno sempre dei ricordi splendidi, ma porto nel cuore tutti gli anni nei quali sono stato in Abruzzo. Quella squadra era un gruppo straordinario, con grandi campioni, e abbiamo fatto qualcosa di strepitoso. Ero un semplice gregario, un manovale». Nel suo primo ritorno datato 2018-20 ha portato la squadra ai play off di A2 prima di lasciare per la mancata iscrizione. «Non ho rimpianti, ora la società è cambiata, ha ambizione e voglia di far bene».
Più o meno lo stesso programma del Club Aquatico che esordirà nella vasca di Acilia per sfidare la Libertas Roma Eur prima del derby con i cugini pescaresi in calendario alla 2ª giornata, in sede da definire, sabato 9. Alla guida del gruppo orange c’è il 65enne greco Yiannis Giannouris che in riva all’Adriatico ha vinto una coppa Italia (1991-92), oltre a un’esperienza meno fortunata nel 2015. «Torno con piacere a Pescara», spiega Giannouris. «Conosco la città che vanta una grande tradizione di pallanuoto e col presidente Riccardo Fustinoni condividiamo la stessa visione. Il Club Aquatico ha voglia di sognare, di diventare grande. Ma per riuscirci il lavoro non può che procedere dalla base. Ogni società che vuole crescere deve avere una buona organizzazione dalla pallanuoto di base, altrimenti il progetto è destinato a svanire e a non resistere nel tempo». Sugli organici, il Pescara punta molto sul 25enne croato Antonio Cunko, oltre agli innesti di Bartocci, Fredducci e Russo. Nel Club Aquatico spiccano gli arrivi del mancino maltese Nikolai Zammit e degli ex fiorentini Caronna e Bongini, uniti alle conferme di Angelucci, De Ioris, Delle Monache, Prosperi e Di Fonzo.
Marco Ratta

