Ai play off avversari abbordabili

A novembre lo spareggio per Russia 2018, ma bisogna arrivarci
ROMA. Venti anni dopo il doppio confronto con la Russia, che portò agli azzurri ai Mondiali del 1998, sarà di nuovo spareggi, o playoff (9-11 novembre andata, 12-14 novembre il ritorno) come li chiama la Fifa. E’ tempo di calcoli e ranking, l'Italia deve pensare a non fallire i tre restanti impegni, con Israele, Macedonia e Albania. Proprio le aquile del nuovo ct Panucci, che ora sono a -4, potrebbero rendersi protagoniste di un clamoroso sorpasso se gli azzurri vivessero altre imprevedibili “Coree”.
Piuttosto le vittorie di domani a Reggio Emilia contro Israele e ottobre serviranno a consolidare la posizione nel ranking Fifa e quindi mantenere il ruolo di testa di serie quando ci sarà il sorteggio degli spareggi di fra le migliori otto seconde (i gironi sono nove, quella che, allo stato attuale, sarebbe tagliata fuori è il Montenegro). Farà testo la classifica Fifa stilata dopo gli impegni di ottobre, e mantenendo il coefficiente l'Italia sarà in prima fascia assieme al Portogallo, o alla Svizzera se a CR7 e soci riuscirà il sorpasso. La situazione è in divenire, ma nella prima urna dovrebbero finire Croazia, se prevarrà sull'Ucraina, e Galles se verrà a capo della resistenza dell'Irlanda. Così il rischio per gli azzurri si chiama soprattutto Svezia, indiziata nel ruolo di seconda del girone A, e poi, sempre in base al ranking, Grecia (o Bosnia) e l'Irlanda del Nord. Potrebbe venir fuori anche l'Ucraina o l'Islanda, mentre per definire la situazione della Slovacchia, altra possibile seconda, sarà meglio attendere ottobre. In ogni caso avversari alla portata, ma in una doppia sfida come quelle che varranno un posto mondiale in passato ci sono state sorprese, e sarà bene tenerne conto. Intanto in Figc, dopo aver visto la spinta che può dare un palcoscenico come il Bernabeu, stanno pensando all'Olimpico di Roma o a San Siro come sede del play off che gli azzurri giocheranno in casa.

