Akele: battiamo Jesi a tutti i costi

3 Novembre 2018

L’ala carica il Roseto in vista della sfida al PalaMaggetti: «È uno scontro diretto da vincere»

ROSETO. In questo balbettante inizio di campionato del Roseto Sharks, chi sta comunque brillando è Nicola Akele, ala di 203 centimetri classe 1995, già nel giro della Nazionale sperimentale ed autore di prestazioni sempre più convincenti.
Sono i numeri lo certificano: per lui quasi 14 punti di media con un top di 22 nella sconfitta di Piacenza di domenica scorsa, tirando col 63% da 2 punti ed il 30% da 3, prendendo pure 5,8 rimbalzi di media per gara. Ma è anche l’atteggiamento in campo del giocatore che sta piacendo a tifosi ed addetti ai lavori, un mix di abnegazione ed atletismo di cui si giova ovviamente la squadra, che sta trovando in lui un efficace punto di riferimento. Tornato in Italia quest’estate dalla Ncaa, Akele si dice soddisfatto: «Voglio diventare un bravo professionista, sto andando bene, ma non mi basta: pesano le sconfitte che abbiamo rimediato, avrei preferito segnare di meno ma avere qualche punto in più».
Le sconfitte sono arrivate perché la squadra non ha mai saputo arginare le rimonte avversarie, anche dopo esser andati in vantaggio in modo importante: «Non piace a nessuno aver perso partite che erano alla nostra portata», conferma il giocatore: «siamo tutti amareggiati ma per fortuna lo sport ci mette subito di fronte un altro avversario tosto da battere a tutti i costi».
Per tornare alla vittoria, gli Sharks ieri pomeriggio sono tornati ad allenarsi al PalaMaggetti, alla ricerca di nuove soluzioni: «Stiamo mettendo molta più attenzione sulla cura dei dettagli, soprattutto quelli difensivi, lavorando in modo puntiglioso e fermandoci spesso per analizzare e risolvere i problemi», racconta Akele, che poi volge lo sguardo al match di domenica: arriva Jesi, squadra a 2 punti come i rosetani, che però ha la scusante di aver affrontato squadre più importanti come Fortitudo e Treviso.
Akele sa che quello contro i marchigiani sarà uno scontro diretto per la salvezza: «Ne siamo coscienti e ci stiamo preparando al massimo. Vogliamo giocare un match importante non solo dal punto di vista fisico, ma anche da quello mentale. E poi dobbiamo smetterla di giocare bene solo per metà gara, non dobbiamo più ripetere l’errore di farci rimontare: dobbiamo imparare ad adeguarci in fretta, leggendo al volo le situazioni tattiche». Agli ospiti mancherà la guardia americana Andre Jones.
Marco Rapone
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