Akele ha un chiodo fisso: fare i play off con Roseto

26 Febbraio 2019

Basket A2, l’ala degli Sharks protagonista del successo contro Udine «Venire qui è la scelta migliore che potessi fare al primo anno da professionista»

ROSETO. La vittoria di Roseto contro Udine è stata figlia di una ottima prova corale, ma sarebbe ingiusto non sottolineare l’ennesima prestazione del moro italiano Nicola Akele, prezioso tuttofare autore dell’ennesima doppia doppia (18 punti e 10 rimbalzi). Il ragazzone trevigiano in attacco non ha sbagliato quasi nulla, facendosi sempre trovar presente per aiutare la squadra con la sua specialità: i rimbalzi d’attacco, tutti convertiti in punti sonanti. Lui, che dopo la gara opaca di sette giorni prima contro Montegranaro era atteso alla riscossa, conferma che il sacro fuoco non si è spento: «Non ho mai perso la fiducia in me stesso, e poi con l’aiuto dei compagni abbiamo battuto un avversario tra i più forti di questo campionato», racconta col suo sorriso contagioso, segno evidente che la scelta di tornare prima del tempo dal college Usa è stata azzeccata: «A Rhode Island giocavo poco e per di più solo come pivot. Per questo ho preso al volo l’offerta di Roseto, la scelta migliore che potessi fare per iniziare la mia carriera da professionista». Difficile catalogare Akele: ala piccola, ala grande, in realtà coach D’Arcangeli gli fa marcare anche i lunghi, senza dimenticare che non molla di un centimetro neanche quando deve piegare le ginocchia davanti alle guardie avversarie: insomma, un giocatore che permette alla squadra di trovare tante quadrature tattiche, senza indietreggiare mai su ritmo ed aggressività atletica. Tutti pregi che lo stanno portando all’attenzione della serie A: i primi a rizzare le orecchie sono stati quelli della Virtus Bologna, una voce subito stoppata da D’Arcangeli dichiarando i suoi tutti incedibili. Akele concorda: «Resto qui, ho un solo pensiero in mente, giocare i play off con gli Sharks».
Marco Rapone
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