Al Meazza dirigerà il teramano Calvarese

27 Gennaio 2017

L’ingegnere è stato addizionale nella sfida persa dai biancazzurri allo Juventus Stadium

PESCARA. Il Pescara a San Siro con un arbitro abruzzese: si tratta di Giampaolo Calvarese, 40 anni (41 il 20 febbraio), teramano, designato per Inter-Pescara di domani sera (ore 20,45) dall’organo tecnico della Can A presieduto da Domenico Messina. Non è la prima volta che i biancazzurri vengono diretti da un fischietto abruzzese: l’ultima volta è accaduta nella passata stagione, in B, in occasione di Spezia-Pescara (0-1, gol di Lapadula) del 19 aprile scorso affidata a Di Paolo di Avezzano. Più in generale, va ricordato come da anni è caduta la pregiudiziale secondo la quale un arbitro non può dirigere una squadra della stessa regione.

Da qui la scelta di Giampaolo Calvarese che ha incrociato il Pescara già in una occasione nel corso di questo campionato, a Torino, contro la Juventus, da addizionale di porta. La stessa cosa era accaduta nel 2012-2013, sempre in serie A, in Udinese-Pescara. Mai da arbitro, domani sarà la prima volta. Calvarese oggi è il fiore all’occhiello del movimento arbitrale abruzzese: ha oltre 80 partite in serie A dove è stato promosso nel 2012. Il debutto nella massima serie, invece, risale al maggio del 2009, Cagliari-Inter. Ha iniziato ad arbitrare nel 1995; nel 2004 la prima in Lega Pro; in serie B ha esordito nel 2008.

Domani sera al Meazza sarà coadiuvato dagli assistenti Carbone e Lo Cicero; quarto uomo Preti; e Guida e Abbattosta addizionali di porta.

Giampaolo Calvarese è un ingegnere della Provincia di Teramo distaccato all’università d’Annunzio al dipartimento di ingegneria e di geologia. E’ sposato con la signora Monica e padre di Valentina, di 8 anni, e di Andrea, di 4 anni. L’ultima gara diretta risale a una settimana da Roma-Sampdoria 4-0 di coppa Italia, mentre in campionato è fermo a Crotone-Bologna, lo scontro vinto dai rossoblù.

Un tipo abbastanza fermo e inflessibile, in campo, l’ingegnere teramano, cresciuto con il mito di Michael Jordan e con la passione per il calcio. Prima di ogni partita, negli spogliatoi, si carica ascoltando musica commerciale. Un’altra consuetudine sarà la telefonata ai familiari che precede l’ingresso nell’arena.

@roccocoletti1

©RIPRODUZIONE RISERVATA