Al Milan basta vincere per tagliare il traguardo

Stasera i rossoneri col Cagliari hanno il primo match point per la Champions. Napoli alle 12,30 a Firenze
MILANO. «La casa del Milan è l’Europa»: lo dice la tradizione del club, lo racconta la storia, lo chiedono i tifosi e lo ammette anche Pioli alla vigilia della partita verità dei rossoneri contro il Cagliari a San Siro. Novanta minuti decisivi per tornare in Champions League e terminare col sorriso una stagione infinita, faticosa e piena di imprevisti. Basta vincere per avere l’aritmetica della qualificazione in Champions. Non ci sarà Ibrahimovic, fermato da un problema al ginocchio rimediato contro la Juventus una settimana fa. «La buona notizia è che non è stato coinvolto il legamento. Dovrebbe essere una terapia conservativa che gli permetterà di tornare al 100%. Dopo la visita l’ho visto più sereno ma non so la sua situazione sull'Europeo», il commento di Pioli sul controllo specialistico a cui si è sottoposto lo svedese a Milanello. In realtà le sei settimane di terapia obbligano Ibra a dire addio all’Europeo. Lo annuncia la Federcalcio svedese proprio durante la conferenza di Pioli. Un sogno che si infrange per l’attaccante ma un sospiro di sollievo per i tifosi rossoneri che sperano di averlo al top per la preparazione della prossima stagione. «Il Milan manca da molto tempo dalla Champions e questo fatto fa salire le aspettative. Sappiamo di aver preparato bene questa partita. Dovremo essere molto bravi mentalmente», avverte Pioli, il cui futuro non dovrebbe dipendere dal quarto posto. Il rinnovo di contratto dovrebbe essere cosa certa anche senza la Champions. «Io mi sono sentito sempre nel posto giusto. Qui si può lavorare in un certo modo. Ma tutte le nostre soddisfazioni, ambizioni e aspettative non sono ancora raggiunte. Il nostro obiettivo non è ancora raggiunto. Concentriamoci su quello, poi avremo tempo».
Alle 12,30 il Napoli va a Firenze. Serve una vittoria per rimettersi davanti alla Juventus, per poi chiudere il discorso qualificazione alla Champions League nell’ultima di campionato, domenica prossima col Verona. Lozano, Zielinski e Insigne sosterranno Osimhen, Mertens andrà in panchina.

