Al Pescara basta un acuto di Galano

17 Settembre 2020

La punta decide il test contro la Ternana, brillano il baby Diambo e Maistro. Per l’attacco si riapre la pista Asencio (Genoa)

INVIATO A PINETO. Il cartello “lavori in corso” è ancora evidente e difficilmente verrà rimosso nel giro di pochi giorni, ma il cantiere Pescara inizia a mostrare i primi segnali positivi. Con la Ternana (serie C) dell’ex ds Luca Leone, pescarese doc, i biancazzurri hanno vinto con merito grazie ad una fiammata, al 23’ pt, del bomber Cristian Galano, mettendo in vetrina diversi spunti interessanti che si erano già palesati parzialmente nel primo test stagionale perso contro il Napoli. La manovra c’è, la mano e le idee di Massimo Oddo si vedono e ci sono tutti i presupposti per rivedere quel calcio interessante visto quattro anni fa, quando il Delfino fu promosso in serie A con il tecnico pescarese in panchina.
Dall’amichevole di ieri sono emerse diverse note positive. Galano, il bomber dello scorso campionato con 14 reti, ha subito ripreso feeling con il gol dopo il palo colpito nell’amichevole col Napoli. Il 4-3-2-1 di Massimo Oddo, che ieri ha brindato alla prima vittoria del suo Pescara, ha dei margini di miglioramento e con l’arrivo di almeno 4-5 giocatori potrebbe davvero candidarsi a recitare un ruolo importante nel campionato 2020-2021. Ieri, a Pineto, nel test contro gli umbri si è vista l’esperienza e la classe del regista Mirko Valdifiori, abile a dare ritmo e geometrie, ma, soprattutto, è balzata all’occhio la prestazione di Amadou Diambo, classe 2001, prodotto della Primavera biancazzurra. Il centrocampista franco-senegalese, autore dell’assist per il gol di Galano, ha fisico, classe ed intelligenza tattica nonostante la giovanissima età. Di lui si dice un gran bene e potrebbe rivelarsi la sorpresa del Pescara.
Bene anche l’ultimo arrivato Fabio Maistro, sistemato da Oddo in coppia con Galano alle spalle del centravanti Ceter. L’ex Salernitana è un giocatore dirompente, capace di saltare benissimo l’uomo e di andare all’uno contro uno con grande facilità. La sua rapidità e duttilità tattica potranno tornare utilissime a Massimo Oddo, che potrebbe trasformarlo in un jolly capace di giocare sia da mezzala e sia da trequartista, come fece con Benali nell’anno della promozione in A. Subito pimpante anche il terzino Edoardo Masciangelo, l’uomo del rigore salvezza nel play out di Perugia. Rapido e sgusciante sulle fasce, bravo a stuzzicare il volenteroso Ceter al centro dell’area con i suoi cross. Tornando alla partita, il Pescara ha praticamente sempre avuto il pallino del gioco in mano con una difesa molto alta (bene Drudi e Scognamiglio) e con un piglio aggressivo. Gli umbri si sono fatti notare seriamente solo in un paio di occasioni: sul finire di primo tempo con l’ex Vantaggiato e, poi, al quarto d’ora della ripresa sempre con Vantaggiato, abile a mettere in allarme Del Favero con un colpo di tacco velenoso. Nella ripresa i biancazzurri hanno controllato il gioco e sono andati vicino al raddoppio più di una volta.
Si tornerà in campo sabato (ore 18) nel triangolare, sempre a Pineto, contro la squadra locale e la Vastese, entrambe formazioni che militano nel campionato di serie D. Probabilmente si vedrà all’opera anche Alessio Riccardi, che domani lascerà la Roma per approdare in Abruzzo. In riva all’Adriatico si aspetta un bomber e, oltre a Dionisi, salgono le quotazioni per lo spagnolo Raul Asencio del Genoa.
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