Al Rodomonti la passerella di vecchie glorie

Premi per giocatori e allenatori biancorossi del passato nel ricordo del compianto arbitro e dirigente
TERAMO. Grandi ex del Teramo in passerella, tra ricordi, aneddoti e immagini indelebili. Si è svolta ieri, nella sala polifunzionale della Provincia, la seconda edizione del premio Carmine Rodomonti, organizzato dall'associazione Amici del Calcio Teramano. Sono stati premiati 15 personaggi che hanno lasciato un segno importante nella storia della società biancorossa, in varie epoche. Da Giancarlo Pulitelli (miglior marcatore del Teramo con 61 gol) a Osvaldo Jaconi, passando per Francesco Esposito (313 presenze, primatista del club), Ettore Donati, Silvio Camaioni, Roberto Canestrari, Francesco Monaco, Pasquale Mupo, Bruno Piccioni, Romano Florimbi, Lino Ciarrocchi, Giuseppe De Amicis, Luigi Pierleoni e Andrea Bucchi. A Dino Lanciaprima, scomparso nel 1996, è andato invece il premio alla Memoria. Nel corso dell'evento, condotto da Dorotea Mazzetta, è stato consegnato un riconoscimento all’assistente di Notaresco Elenito Di Liberatore, primo abruzzese e della sezione Aia di Teramo a partecipare ad un mondiale di calcio (Russia 2018). In sala, tra gli altri, c'era Antonio Di Martino, arbitro giuliese di serie B. «Parlare della storia del calcio, a Teramo, è un po' come parlare della storia della città», ha detto il sindaco Gianguido D'Alberto, che prima ha preso la parola insieme al presidente Aia di Teramo Giuseppe Di Domenico, al dirigente sportivo Claudio Garzelli, al vice presidente della Figc-Lnd Abruzzo Gianfranco Di Carlo e all'avvocato Sergio Quirino Valente, che ha portato i saluti del presidente della Figc Gravina. Tutti i premiati hanno legato a doppio filo la loro vita ai colori biancorossi e molti sono ancora attivi nel mondo del calcio. C'è chi, come l'attaccante Andrea Bucchi (a Teramo dal 2011 al 2015), si diverte a giocare e a segnare nell'Urbis Salvia, formazione di Prima categoria delle Marche. Osvaldo Jaconi, 72 anni, ex allenatore del Castel di Sangro dei miracoli, è il responsabile tecnico del settore giovanile della Fermana; Giuseppe De Amicis, da qualche settimana, allena la Nuova Santegidiese (girone A di Promozione); Ettore Donati fa parte della scuola allenatori del settore tecnico di Coverciano mentre Luigi Pierleoni è uno degli istruttori della scuola calcio Fc Bonolis Teramo.
La sala polifunzionale della Provincia, oltre al bomber Giancarlo Pulitelli, ha riservato tanti applausi a Pasquale Mupo, 84 anni, ex attaccante biancorosso nella seconda metà degli anni '50, premiato come personaggio storico del calcio teramano, e a Bruno Piccioni, classe 1945, capitano del Teramo dal 1974 al 1981. Il presidente dell'associazione italiana allenatori, Renzo Ulivieri, ha voluto ricordare tramite un video messaggio le qualità umane e professionali di Carmine Rodomonti, ex arbitro e dirigente del Teramo, del Chieti e del Francavilla (in serie C) scomparso il 2 marzo del 1992. (g.l.)
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