Al Roseto 20.20 il derby con l’Amatori

30 Ottobre 2023

Seconda battuta d’arresto di fila per i pescaresi contro una corregionale. Teramo a Spicchi superato in casa dal Recanati

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AMATORI PESCARA: Scozzese, Di Blasio, Palmucci, Serafini 8, Cocco 15, Cavazzini, Pierucci 16, Mazzarese 9, Gjorgjevikj 2, Di Donato 7, Bergamo, Origlia 4 . All.: Fioravanti.

BRADERM ROSETO: Scarpone, Jovanovic 18, Klacar 11, Paluzzi, Maretto 20, Lestini, Laraia, Bartolozzi 2, Bastone 8, Fasciocco 8, Di Filippo, Cantarini 2. All.: Francani.

Arbitri: Renga (Folignano) e Caporalini (Osimo).
Note: parziali 13-20; 34-39; 46-53. 5 falli: Fasciocco. Falli antisportivi a Fasciocco (35’) e Di Donato (40’); fallo tecnico a Jovanovic (40’). Amatori: tiri da 2 12/28 (43%); tiri da 3: 7/29 (24%); tiri liberi 16/24 (67%). Roseto tiri da 2: 14/29 (48%); tiri da 3: 8/29 (28%); Tiri liberi: 17/20 (85%).
PESCARA
Il Roseto si aggiudica il derby in trasferta sul campo dell’Amatori, dopo una gara agonisticamente intensa nella quale ha condotto, anche se con scarto non elevato, per tutta la durata, salvo qualche timido aggancio e sorpasso dei padroni di casa. Pescaresi più discontinui e non esenti da errori sia difensivi sia al tiro: hanno sfruttato male gli ultimi minuti, quando erano riusciti a portare la gara in pareggio. I ragazzi di Francani sono stati più attenti in difesa e hanno mantenuto un piglio giusto anche nei momenti di recupero degli avversari. Ottima la prova di Jancovic in regia e nei punti, ben supportato da Maretto ed episodicamente dagli altri, mentre tra le fila pescaresi Pierucci si è acceso nel tiro solo nell’ultimo quarto, e Cocco ha dato un buon contributo nella prima metà, mentre è apparso insufficiente l’apporto dei più esperti. Consecutivamente, seconda vittoria per i rosetani e seconda sconfitta per i pescaresi, non ancora al meglio nell’assestamento del gioco di squadra.
L’Amatori tiene l’infortunato Bergamo in panchina, mentre Roseto fa esordire Bartolozzi. Entrambi partono con difese variate e alternate, ma sono i rosetani a portarsi avanti con un gioco più produttivo soprattutto nelle conclusioni. Nella seconda frazione le cose si riequilibrano, ma sono sempre gli ospiti a condurre, salvo un timido sorpasso con Cocco al 14’ (25-24). Non mancano errori e distrazioni difensive che, soprattutto nel finale di secondo quarto, tornano a penalizzare i pescaresi, che continuano a inseguire anche se con poco ritardo. Roseto si arena temporaneamente nei primi 4 minuti dell’ultima frazione, senza segnare, ma i pescaresi ne approfittano solo per l’aggancio. Poi gli ultimi minuti giocati male che premiano i meriti dei rosetani.
Coach Fioravanti ammette le ragioni della sconfitta. «Abbiamo avuto percentuali basse e sprazzi di buon gioco in cui la palla circolava, ma con discontinuità, e le statistiche ci hanno punito. Nei momenti cruciali, in cui serviva il gioco d’assieme, ognuno si è adoperato per cercare di risolverla in proprio. I problemi vanno risolti insieme, e questa è la chiave. Bene i secondi due quarti dal punto di vista difensivo, ma poi il finale è stato giocato male. Offensivamente non si può dipendere da un giocatore soltanto; ognuno deve prendersi le proprie responsabilità ma condividendo la palla». Soddisfazione piena da parte di coach Francani. «La cosa migliore è stata la difesa, così come ci eravamo preparati, giocando con elevata intensità. I ragazzi l’hanno fatto, hanno dato l’anima in una gara di sofferenza, e stanno diventando sempre più squadra, anche se c’è ancora tanto da lavorare». Paolo Toro
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