Al trofeo Matteotti anche Cassani e i nazionali

Il patron Ricci: «Nel 2014 è saltato per motivi economici, quest’anno si corre» La classica del ciclismo il 19 luglio taglierà il traguardo dei 70 anni di storia
PESCARA. Sono 68 edizioni e 70 anni di storia: questi i numeri del Trofeo Matteotti, che torna – dopo un anno di “buco”, il 2014 – a disputarsi il prossimo 19 luglio sul tradizionale e storico circuito cittadino, che abbraccia i territori comunali di Pescara e Montesilvano. Alla guida dell’Unione Ciclistica “Fernando Perna”, la società organizzatrice della classica internazionale, c’è l’imprenditore pescarese Renato Ricci, che quest’anno si avvale di uno staff organizzativo rinnovato.
«Sono quasi 20 anni che presiedo il sodalizio pescarese e nel 2015 taglierà il traguardo dei 70 anni di storia; per me, e lo confesso, c’è molta emozione», esordisce il patron Renato Ricci. «Il percorso rimarrà quello di sempre, abbiamo cambiato solo il luogo per il raduno di partenza dove si celebra il rito delle operazioni preliminari: ci trasferiremo nell’area antistante il porto turistico Marina di Pescara, anziché dal piazzale della vecchia stazione ferroviaria, per valorizzare una delle zone turistiche più attraenti della città. Inoltre, abbiamo in cantiere diverse novità», aggiunge il presidente Ricci, «puntiamo a portare al via del Matteotti corridori di spessore, oltre alla presenza di una rappresentativa della Nazionale azzurra: il Commissario tecnico, Davide Cassani, ci ha garantito la sua presenza. Inoltre ci saranno diversi cambiamenti, finalizzati a rilanciare una delle manifestazioni più affascinanti del circuito internazionale del ciclismo professionistico».
«L’unico neo», osserva Ricci «è rappresentato dall’assenza di risorse economiche; con il taglio dei contributi pubblici, purtroppo, facciamo fatica ad organizzare il Matteotti. Ammetto che solo la passione degli sportivi abruzzesi e di alcuni storici sponsor ci spinge a proseguire il cammino avviato da Fulvio Perna, anche per non disperdere un patrimonio storico e sportivo di inestimabile valore, che oggi rappresenta il Trofeo Matteotti».
La cerimonia di presentazione sarà a Pescara il 9 luglio, nella sala Tosti dell’ex Aurum, in via Largo Gardone Riviera, in occasione della quale saranno premiate alcune figure storiche del sodalizio pescarese.
La corsa è in programma domenica 19 luglio sul tradizionale circuito cittadino di 14.500 km (da ripetere per 13 volte) che abbraccia i comuni di Pescara e Montesilvano; partenza e arrivo sono previsti in piazza Duca degli Abruzzi. «Questa edizione», continua Renato Ricci, «servirà anche a ricordare il senatore Nevio Felicetti, scomparso recentemente, il quale è stato sempre vicino al Trofeo Matteotti. E poi festeggeremo i 70 anni di storia dell’Unione Ciclistica “Fernando Perna”: la prima edizione della corsa si è svolta il primo maggio 1945, sulle strade bombardate di Pescara. In sintesi», conclude Ricci, «vogliamo rinsaldare il messaggio di pace che i padri fondatori vollero diffondere con l’organizzazione del Trofeo Matteotti». Il prossimo 19 luglio, inoltre, secondo gli organizzatori, saranno a Pescara alcuni recenti vincitori della classica pescarese per rivivere le vittorie passate. Il presidente Ricci ha confermato alla guida della direzione di corsa il pescarese Luciano Verzella, mentre a capo delle pubbliche relazioni lo storico dirigente e giudice di gara Dino Renzetti.
Il Trofeo Matteotti lo scorso anno non si è disputato a causa della mancanza di sostegni economici, tra l’altro venuti a mancare quando oramai non era più possibile mettere in moto strade alternative, e così – non senza una vena polemica – il presidente Ricci aveva annunciato che per il 2014 lo storico Trofeo Matteotti non si sarebbe disputato. Ora con sforzi incredibili, l’organizzazione, partendo per tempo, è riuscita a mettere su un’edizione che potrebbe rivelarsi tra le migliori degli ultimi decenni.
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