Alaphilippe, una prova di forza
Il francese diventa maglia gialla grazie a un blitz a 15 km dall’arrivo
PARIGI. Il 106° Tour de France di ciclismo, dopo le prime due tappe-omaggio a Eddy Merckx (50 anni dopo la prima vittoria nella Grande Boucle), disputate per le strade di Bruxelles, entra in Francia e celebra un 'enfant du pays': è Julian Alaphilippe che, in un colpo solo e con un colpo di mano delle sue, si prende sia la tappa - la terza, da Binche a Epernay, lunga 215 chilometri - sia la maglia gialla di leader della classifica generale. Il vincitore dell'ultima Milano-Sanremo era favorito sul tracciato di ieri, molto somigliante ad una classica del Nord, e ha tenuto fede alle attese. Sebbene prevedibile, è stato in egual modo sorprendente il modo di vincere di Alaphilippe: il francese, infatti, ha attaccato sulla Cote de Mutigny, a circa 15 chilometri dal traguardo, e ha subito fatto il vuoto, vedendo scomparire in pochi metri il gruppetto all'inseguimento di Tim Wellens, che ha ceduto - fermandosi per un problema meccanico - subito dopo lo striscione del Gran premio della montagna. Da quel momento, gli avversari hanno visto Alaphilippe solo al traguardo, mentre veniva festeggiato.
Ordine d’arrivo: 1) Julian Alaphilippe (Fra, Deuceninck-Quick Step) in 4h40’29”; 2) Michael Matthews (Aus, Team Sunweb) a 26”; 3) Jasper Stuyven (Bel, Trek-Segafredo) s.t.; 4) Greg Van Avermaet (Bel) s.t.
Classifica generale: 1) Julian Alaphilippe (Fra, Deuceninck-Quick Step) in 9h32’19”; 2) Wout Van Aert (Bel, Jumbo-Visma) a 20”; 3) Steven Kruijswijk (Ned, Jumbo-Visma) a 25”; 4) George Bennett (Nzl) s.t.

