Alba Adriatica, il sogno continua

14 Novembre 2016

I rossoverdi superano il San Salvo e conservano il secondo posto a due punti dalla capolista

MARTINSICURO. Sul sintetico di Martinsicuro, gli albensi superano con pieno merito il San Salvo e rimangono secondi in classifica, appaiati al Martinsicuro, a due punti dalla capolista Francavilla.

Porta bene il Tommolini di Martinsicuro alla squadra di mister Pasqualino Di Serafino, che negli ultimi due incontri ha incamerato sei punti pesantissimi in due scontri con squadre di alta classifica: Martinsicuro, appunto, e San Salvo.

La gara è stata decisa tra il finire della prima frazione e l'inizio della ripresa, con due reti che hanno messo il sigillo all’incontro e gli ospiti che non hanno avuto la forza di reagire. Infatti si sono visti poche volte dalle parti di Spinelli, con l'unica occasione da calcio da fermo, con la punizione battuta da Di Ruocco che si è stampata sul palo.

Mister Di Serafino, rispetto a domenica scorsa contro il Martinsicuro, inserisce dal primo minuto Ianni a centrocampo, con Florimbj che parte dalla panchina. Mentre Antonio Tarquini sostituisce Mirko Tarquini, squalificato, basso a sinistra (i due Tarquini sono omonimi e non parenti).

Mister Longo fa partire dalla panca il fantasista Molino. In tribuna l'oramai ex presidente del Martinsicuro, Luigi Di Egidio, che sabato sera ha rassegnato le dimissioni da presidente del club pur rimanendo in società, e l'ex allenatore di Martinsicuro e Torrese, Daniele Fanì.

La vittoria degli albensi è stata meritata, con i ragazzi del presidente Gaetano Passamonti che hanno avuto le redini della gara sempre in mano con gli ospiti che una volta in svantaggio non hanno mai reagito in maniera pericolosa.

Una gara comunque povera di occasioni, specialmente nella prima frazione, dove l'azione più pericolosa si è avuta all'11’, quando da una punizione dalla sinistra Lazzarini sul secondo palo, rimette al centro per il tiro a botta sicura di Veccia a centro area e Cialdini d'istinto riesce ad alzare la sfera sopra la traversa.

Allo scadere del tempo si sblocca il risultato su azione d'angolo, battuto da Veccia con lo stacco vincente di testa diSacchetti, con la sfera che accarezza il palo e si insacca. A inizio ripresa l'Alba mette al sicuro il risultato con il tiro di Lazzarini che coglie l'interno del palo e la palla che si insacca.

All'8 il palo colpito da Di Ruocco su calcio di punizione da 20 metri. I locali sfiorano la terza realizzazione con Lazzarini, che scheggia la traversa prima di lasciare il campo zoppicando, ma trovando l'ovazione dei sostenitori.

Il San Salvo si rende pericoloso allo scadere con il solito Di Ruocco, il migliore dei suoi, che penetra in area ma trova Spinelli a sbarrare la strada. Il rosso diretto rimediato da Molino alla mezz'ora, per un fallo a palla lontana visto dall'assistente di Ursini, che ha richiamato l’attenzione dell'arbitro, chiude le speranze di rimonta degli ospiti. Alla fine applausi dei tifosi albensi per i loro giocatori e coro dei tifosi del San Salvo contro calciatori e allenatore. Domenica derby per l'Alba, in casa della Virtus Teramo, per continuare a sognare. Per il San Salvo mercoledì gara di recupero in casa del Montorio e domenica derby col Cupello: in caso di vittoria si porterebbe al terzo posto.

Sandro Di Stanislao

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