Alcaraz, che botta: salta anche Wimbledon

Tennis, il campione spagnolo vittima di un infortunio al polso: salta la rivincita con Sinner
Niente da fare per Carlos Alcaraz, non recupererà in vista di Wimbledon. Lo spagnolo è costretto, così, a rimanere ai box. Dopo Roland Garros, l’attuale numero 2 del mondo non potrà prender parte neanche al torneo più prestigioso sul verde in Inghilterra; una brutta notizia per gli sportivi e in particolare gli appassionati di tennis.
Il recupero dall’infortunio al polso procede bene, ma nonostante ciò è stata adottata la decisione di non prendere parte a Wimbledon, in modo tale che la ripresa sia delle migliori. Considerando che questo, per il 23enne spagnolo, è stato il primo infortunio serio in carriera, accelerare i tempi di guarigione significherebbe andare a compromettere l’articolazione del polso.
Il tema del trauma del tennista spagnolo (attuale numero 2 della classifica ATP) è un qualcosa di assai delicato, dato che mai sono stati resi noti i dettagli dell'infortunio da parte dello staff. Persone vicine all’equipe di Alcaraz parlano di “tenosinovite”, ovvero un’infiammazione della guaina del polso. Tra le possibili cause, probabilmente il suo stile di gioco. Ha un dritto estremamente esplosivo, con grande velocità di braccio e uso marcato del polso per generare angoli molto stretti. Queste ‘’frustate’’ continue, combinate con la rigidità delle corde della racchetta, possono creare questa sofferenza al polso.
Il rientro sui campi da tennis è previsto non prima di agosto, in Canada o a Washington (queste sono le ipotesi più accreditate). Quindi, non ci sarà la rivincita a un anno di distanza con Jannik Sinner a Wimbledon. Ora, l’altoatesino, dopo i forfait dell’iberico ai tornei di Roland Garros e Wimbledon, ha un’opportunità unica: ovvero accumulare un cospicuo vantaggio su Carlos Alcaraz prima del suo ritorno in campo.

