Alessandro fa grande la Vastese

7 Marzo 2022

Partita equilibrata contro un ottimo Notaresco. Il bomber entra e risolve a due minuti dalla fine

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VASTESE (4-3-3): Di Rienzo 6; Allegra 6, Di Filippo 6,5, Altobelli 6,5, Diallo 6; Sansone 6,5, Agnello 6,5, Monza 6 (24’ st Pierpaoli 6 ); Scafetta 6,5 (47’ st Tancredi ng), Stivaletta 6,5 (36’ st Alessandro 7,5), Alonzi 6 (11’ st Ficara 7). A disp: Di Feo, Ceccacci, Marianelli, Lenoci, Di Bello.
Allenatore: D’Adderio.

NOTARESCO (4-2-3-1): Shiba 6,5; Sorrini 6, Gallo 6,5, Speranza 6,5, Fredrick 6; Bruno 6, Diarra 6; Valenti 7 (41’ st Bana ng), Panpano 6,5, Pesce 6 (19’ st Scimia 6); Maio 6 (30’ st Dorato 6). A disp.: Mariani, Lopez Petruzzi, Massarotti, Bucciarelli, De Stefanis, Gagliardi.
Allenatore: Epifani.

Arbitro: Castellone di Napoli.
Rete: 43’ st Alessandro.
Note: ammoniti Maio, Di Filippo, Monza, Scimia. Calci d’angolo: 6 a 3 per la Vastese.
VASTO
La partita, equilibrata dall’inizio alla fine, poteva essere decisa solo da una prodezza. Così è stato e la prodezza, a soli 2’ dal termine, ha portato la firma di Jonatan Alessandro: l’esperto attaccante biancorosso, al 13° centro stagionale, da poco subentrato a Stivaletta, ha fatto sua una palla morta nel cuore dell’area di rigore avversaria e, con una doppia giocata, dopo aver superato il suo marcatore, ha scaraventato il pallone alla spalle dell’incolpevole Shiba. Un gol che ha spezzato gli equilibri e che ha regalato tre punti e il quinto posto alla squadra di Fulvio D’Adderio.
Il Notaresco esce dall’Aragona sconfitto ma a testa alta: l’undici di Massimo Epifani ha giocato una grande partita, soprattutto nella prima frazione in cui avrebbe pure meritato di passare in vantaggio, nonostante l’assenza forzata di Vittorio Esposito, out poche ore prima del match a causa di un’improvvisa forma influenzale. Nel corso della seconda frazione di gioco è cresciuta la Vastese a livello di intensità. Una traversa di Papano prima del riposo ha negato la gioia del vantaggio al Notaresco. Un palo di Ficara, nel secondo tempo, ha invece detto no al vantaggio della Vastese. Insomma, due squadre che si sono equivalse in tutto, anche nelle occasioni, confermandosi di buon livello sia per impianto di gioco che per individualità. A fare la differenza la prodezza di Alessandro, senza la quale la partita sarebbe terminata, senza ombra di dubbio, in parità.
Sono stati 90’ vibranti, grazie all’atteggiamento delle due squadre, scese in campo con il chiaro intento di puntare all’intera posta in palio. La Vastese ha iniziato con un piglio più autoritario e ha sfiorato il vantaggio fin dalle prime battute, con un colpo di testa di Scafetta e una rasoiata dal limite di Stivaletta. Con il trascorrere dei minuti è cresciuto il Notaresco, pronto a sfruttare anche il tiro dalla lunga distanza con Valenti. Di Rienzo è stato bravo a non farsi sorprendere. In pieno recupero, prima del riposo, la palla gol più importante: se la procura Pampano con una conclusione dal limite che colpisce in pieno la traversa della porta vastese. Nel secondo la Vastese è andata vicina al vantaggio con una conclusione dalla media distanza di Ficara, stampatasi sul palo. Poi il capolavoro di Alessandro.
Gaetano Quagliarella
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