Alessandro non perdona, colpo L’Aquila

12 Settembre 2022

Un guizzo del bomber manda ko i padroni di casa: secondo successo di fila per i rossoblù che restano a punteggio pieno

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SAMBUCETO: Di Donato; J. Brattelli, Orlando (32’ st D’Angelo), Albanese; Ventola, Silvestri (26’ st D. Marchionne), Camplone (35’ st Diop), Marfisi, Mancini (33’ st Rosati); Barrow (20’ st Centorame), Ranieri. A disp.: Bompensa, B. Brattelli, A. Marchionne, Braccia. All.: Ronci.

L’AQUILA 1927: Barbagallo; Bellardinelli, Cassese (17’ pt Scipioni), Brunetti, Tavoni; Diarra, Corticchia (39’ st Scimia), Carbonelli; Sarritzu (32’ st Rei), Alessandro (26’ st Santirocco), Marchionni (42’ st Mantini). A disp.: Pietropaolo, Di Norcia, L. Miconi, G. Miconi. All.: Epifani.

Arbitro: Frizza di Perugia
Reti: 24’ st Alessandro
Note: Ammoniti Sarritzu, Ventola, Mancini.
di Daniele Berardi
SAN GIOVANNI TEATINO
L’Aquila si aggrappa a Jonatan Alessandro e supera il Sambuceto con il minimo scarto (0-1). Basta un gol del bomber ex Vastese (5° centro in 4 partite tra campionato e coppa), a metà ripresa, per centrare il 2° successo di fila e restare a punteggio pieno, davanti ai circa 200 tifosi della Cittadella dello sport di San Giovanni Teatino. Prestazione autoritaria per L’Aquila di Epifani, venuta a capo di una partita non bella e in cui non sono mancate polemiche e momenti di tensione per un gol annullato (ingiustamente) ad Alessandro a fine primo tempo. Al di là delle idee di gioco (buone e chiare) e della condizione fisica (in crescita), ha colpito il carattere e l’atteggiamento propositivo dei rossoblù: due aspetti fondamentali in vista delle prossime due sfide: domenica al Fadini contro il Giulianova e il 25 settembre in casa con la Torrese. L’unica nota stonata di ieri, per L’Aquila, è l’infortunio del difensore Luca Cassese, uscito dopo 17 minuti per un problema al polpaccio. Il Sambuceto ha incartato i rossoblù per quasi un’ora: gli uomini di Donato Ronci si sono difesi in modo compatto nella prima frazione, sfruttando il contropiede e sfiorando anche il gol con l’attaccante Francesco Ranieri (al 33’), che al termine di un’azione solitaria ha trovato la respinta del portiere aquilano Barbagallo. Il primo tempo ha regalato emozioni forti solo verso la fine, quando L’Aquila aveva sbloccato il risultato con Alessandro, dopo un tiro respinto, ma l’arbitro Frizza ha cancellato tutto per un fallo (a dir poco dubbio) ai danni del portiere viola. Proteste e momenti di tensione tra i giocatori e le due panchine. Fino a quel momento, L’Aquila aveva macinato gioco ma creato poche occasioni: un colpo di testa di Alessandro parato (40’) e un paio di iniziative di Sarritzu (tra i migliori). Il Sambuceto ha tenuto botta con coraggio cercando di sfruttare gli spazi lasciati dai rossoblù: buoni segnali che saranno utili in vista della sfida di domenica ad Alba Adriatica. Ma nel secondo tempo è calata la tenuta fisica dei padroni di casa, a corto di rotazioni e di ricambi di peso complici le assenze di Luca Sparvoli e del neo acquisto Luca Di Matteo. L’Aquila, invece, pesca a piene mani dalla sua rosa profonda, dosa le energie e colpisce al momento giusto. Lo squillo decisivo porta la firma di due nuovi arrivati dalla Serie D: l’imbucata di Lorenzo Marchionni trova Alessandro sul filo del fuorigioco, l’ex Vastese non perdona il portiere Di Donato e fa impazzire i circa 100 tifosi aquilani arrivati a San Giovanni teatino. Il cammino è ancora lungo, ma una vittoria così è carburante dolcissimo.