Alessandro segna e illude Vastese, un punto amaro

31 Gennaio 2022

Il Fano impone il pareggio all’Aragona con un calcio di rigore in pieno recupero Il tecnico D’Adderio deluso: partita non facile, ma abbiamo perso un’occasione

VASTO. Diciamo subito che il risultato è giusto e che il Fano lo ha meritato, perché è riuscito ad interpretare la partita nel migliore dei modi, dall’inizio alla fine. Per la Vastese, però, il rammarico è grande: passata in vantaggio al 37’ del secondo tempo grazie ad una zampata del solito Alessandro, la squadra di Fulvio D’Adderio si è vista raggiungere dall’undici marchigiano solo in pieno recupero e su calcio di rigore, per un inutile fallo di Di Filippo su Likaxhiu. Rigore trasformato dagli undici metri da Tortori.
Per i biancorossi una vera e propria doccia fredda che frena la corsa verso i play off, fortunatamente ancora a portata di mano grazie agli ultimi sette risultati consecutivi (5 vittorie e due pareggi) che non possono essere cancellati dalla opaca prestazione di ieri. Resta il dispiacere per una grossa occasione sciupata, maturata al termine di una prestazione non all’altezza della situazione: la squadra ha giocato poco e male. Sotto ritmo e senza la necessaria determinazione. Inoltre, ha trovato poco la porta avversaria, tirando pochissimo dagli ultimi sedici metri. Poi, quando c’è riuscita grazie al guizzo di Alessandro, ha sbagliato i tempi di due ripartenze, in pieno recupero, che andavano gestite meglio. Come andava gestita meglio la fase difensiva in occasione del calcio di rigore che ha consentito al Fano di pareggiare la partita, al terzo dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara.
La gara. La partita è stata equilibrata, a dispetto di quello che poteva far pensare la posizione di classifica delle due squadre, con la Vastese in lotta per la zona play off e i marchigiani alla disperata caccia di punti salvezza. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, senza esclusione di colpi. Soprattutto nella prima frazione di gioco, terminata in parità. Probabilmente la squadra di Fulvio D’Adderio non si aspettava di trovarsi di fronte un avversario così spregiudicato, pronto a giocarsi tutto pur di provare a fare l’impresa all’Aragona.
Nel primo tempo, tra i più pericolosi, Alonzi ed Alessandro della Vastese e Broso e Casolla del Fano. Poca cosa, però, rispetto a quelle che erano le previsioni della vigilia. Nel secondo tempo la Vastese ha provato a prendere il sopravvento, con il chiaro intento di sbloccare il risultato. Ma non è stato facile perché gli ospiti non sono quasi mai andati in affanno, grazie ad una fase difensiva lucida ed attenta. Ospiti bravi anche ad affacciarsi nell’area di rigore avversaria tutte le volte che ne hanno avuto la possibilità. La Vastese è andata spesso in sofferenza, costringendo D’Adderio a ricorrere a diversi cambi. Poi, nel finale, le emozioni legate ai due gol: la prima marcatura ha fatto sognare la Vastese, la seconda il Fano. Alla fine l'uno a uno è il risultato più giusto anche se per la Vastese il rammarico è davvero grande.
«Purtroppo questo è il calcio», ha dichiarato non nascondendo la propria delusione Fulvio D’Adderio, «perché queste gare vanno vinte anche come la stavamo vincendo noi, nel corso di una partita non facile e contro un avversario in buona giornata. Peccato, abbiamo perso due punti importanti». Dalla parte opposta il tecnico del Fano, Raimondo Catalano, parla di impresa da parte dei suoi, al di là del rocambolesco finale. «Non era facile fare risultato qui a Vasto. Noi ci siamo riusciti grazie ad una prestazione di alto livello».
Gaetano Quagliarella
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