Alex Zanardi ai bambini: «Realizzate i vostri sogni»

La Nazionale incontra gli studenti, l’ex pilota di Formula 1: «Mai abbattersi io sono andato avanti con la forza di volontà». Tra gli azzurri anche Addesi e Pizzi
PINETO. La terza giornata della “Settimana dello sport paralimpico” a Pineto ha visto l’attesissima presenza della nazionale italiana di ciclismo paralimpico, con la sua guest star Alex Zanardi, che ha reso entusiasti i tantissimi alunni dell’Istituto comprensivo pinetese che hanno partecipato all’incontro. Dopo i saluti del sindaco Robert Verrocchio, si è proceduto alla presentazione degli atleti, insieme al plurimedagliato CT Mario Valentini e ai membri dello staff, che hanno parlato delle loro storie e poi hanno lasciato spazio alle domande dei bambini. I quindici atleti, tra i quali Pierpaolo Addesi, di Torrevecchia Teatina, e il lancianese Ivano Pizzi, sono stati ben disposti nel soddisfare le curiosità dei piccoli. Toccante la testimonianza di Claudia Cretti, vincitrice della Coppa del mondo di ciclismo in pista e su strada, che durante una tappa del Giro d’Italia è caduta rischiando la vita e rimediando 150 punti di sutura e una placca alla testa. «I miei ricordi sono bellissimi, ora sono qui con loro che mi aiutano a migliorare, spero di riuscire ad ottenere delle belle vittorie».
Pierpaolo Addesi, da abruzzese ha riportato le sue esperienze : «Ho iniziato tardi a fare sport, a 30 anni, perché all’inizio non accettavo la mia disabilità, forse ho sbagliato ma al giorno d’oggi è più facile per i ragazzi con qualche problema avvicinarsi allo sport, importante è comunque arrivarci». Dopo le domande dei bambini c’è stato l’abbraccio tra Zanardi, il ct Mario Valentini e Camilla Scianitti, 25enne pinetese rimasta coinvolta due anni fa in un grave incidente e da allora costretta su una carrozzina. Il ct Valentini ha voluto spronare i bambini presenti: «Ognuno di questi atleti hanno subito gravi incidenti, ma nella vita bisogna sempre rialzarsi con grinta, per emergere e lottare e loro lo hanno fatto. E’ sempre bello essere in Abruzzo perché è meraviglioso, inoltre visitare Pineto e la piana di Ovindoli ci porta sempre fortuna». Ma il protagonista assoluto è stato sicuramente Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1 che nel 2001 in una gara di Formula Cart ebbe un grave incidente nel quale perse le gambe ma non si demoralizzò e si iniziò a dedicare dal 2009 al paraciclismo. «Il ciclismo paralimpico mi ha regalato una luce che altri non hanno, ma vincere sempre è impossibile perché ci sono tanti avversari forti. Facciamo sacrifici con cuore e passione, cercando allo stesso tempo di essere un esempio per tutti. È difficile rispondere ai bambini, però basta essere sinceri parlando delle difficoltà che la vita ci ha riservato, che non è facile superare ma bisogna impegnarsi per farlo. La mia vittoria più bella è stata la prima, nel 2012, perché all’inizio non è stato semplice ma l’ottimismo mi ha portato a ottenere dei bei risultati. Siamo stati presentati come eroi capaci di sconfiggere qualsiasi difficoltà», ha aggiunto Zanardi, «ma io credo che siamo persone normali che nella vita hanno dovuto affrontare problemi che per fortuna non toccano tutti. Io vi auguro di realizzare i vostri sogni, dovete attrezzarvi per superare le difficoltà. La prima volta che ho gareggiato nel ciclismo paralimpico sono caduto, ma con la forza di volontà sono andato avanti. Non bisogna mai abbattersi».
Roberto Marchione
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

