All’Atalanta il Borussia Dortmund Urne fortunate per Milan e Lazio
NYON (SVIZZERA). Pericolo tedesco per due formazioni italiane nei sedicesimi di finale di Europa League (15 e 22 febbraio). Il responso delle urne non è stato benevolo con Napoli e Atalanta, che...
NYON (SVIZZERA). Pericolo tedesco per due formazioni italiane nei sedicesimi di finale di Europa League (15 e 22 febbraio). Il responso delle urne non è stato benevolo con Napoli e Atalanta, che dovranno vedersela rispettivamente con i vicecampioni di Germania del Lipsia e con il Borussia Dortmund. Più fortunate Milan e Lazio, abbinate rispettivamente a Ludogorets e FCSB, nuovo nome della Steaua Bucarest. «È un grande orgoglio per l'Atalanta confrontarsi con una delle squadre di maggior appeal della Bundesliga», ha commentato il dirigente atalantino Umberto Marino.
Sfida dal sapore di Champions anche per il Napoli. Il Lipsia proviene dalla massima competizione europea, e nella scorsa stagione, da matricola, è arrivato 2° in Bundesliga, dove è stato male accolto in tutti gli stadi a causa del suo essere simbolo del calcio moderno e dei soldi degli sponsor (la squadra è emanazione diretta della Red Bull).
Assenti a Nyon i rappresentanti del Milan, ancora in attesa della decisione dell'Uefa nei loro riguardi sul fair-play finanziario. Sorteggio comunque benevolo, visto che i rossoneri sfideranno il Ludogorets, squadra campione di Bulgaria, dove c’è una folta pattuglia di brasiliani. «Spero che il Milan ci sottovaluti», è il commento dell'ad del Ludogorets Petrichev, «così avremo qualche possibilità di passare il turno, come abbiamo fatto con la Lazio nel 2014». E proprio i biancocelesti si recheranno a est come il Milan, nel loro caso a Bucarest. L'ex Steaua è una rivale che non dispiace a Peruzzi, club manager laziale. «Sulla carta ci è andata abbastanza bene».

