All’Inter e a Mazzarri bastano un rigore

CESENA. Vince l'Inter, Mazzarri rinsalda un po’ la panchina ma l'Inter non è ancora guarita. Il gol decisivo di Icardi, infatti, nasce da un rigore fischiato con troppa fretta dal signor Mazzoleni...
CESENA. Vince l'Inter, Mazzarri rinsalda un po’ la panchina ma l'Inter non è ancora guarita. Il gol decisivo di Icardi, infatti, nasce da un rigore fischiato con troppa fretta dal signor Mazzoleni che scatena l'ira del Manuzzi e di tutti i giocatori del Cesena, soprattutto per la conseguente espulsione del portiere
Tutto avviene al minuto 29 quando Hernanes salta Giorgi e mette un delizioso pallonetto al centro per Palacio: Lucchini si addormenta, l'argentino si presenta a tu per tu con Leali e da lì nasce il contatto che fa nascere le polemiche. Non sembra rigore, come decreta l'arbitro Mazzoleni, perché il portiere del Cesena riesce a deviare il lob (la palla cambia vistosamente direzione) del numero 8 neroazzurro prima che le due gambe si scontrino tra loro. E dalla tasca dell'arbitro esce anche il cartellino rosso per l'estremo difensore che fa proprio infuriare i giocatori del Cesena e tutto il Manuzzi. Dal dischetto Icardi è infallibile, spiazzato Agliardi (entrato per Garritano) e l'Inter è in vantaggio.
Ma a sorpresa, una volta in inferiorità numerica, il Cesena tira fuori il cuore e gli artigli e sulle palle inattive mette i brividi. Nella ripresa inevitabilmente l'Inter cresce, la superiorità numerica aiuta a centrocampo. La partita si spegne d'intensità, il Cesena mette il cuore e ancora una volta Handanovic si supera sulla volèe di Cascione ma la fortuna è avversa ai bianconeri. Il Manuzzi torna poi ad infuriarsi per un fallo non fischiato al limite dell'area a Rodriguez stretto a panino da Ranocchia e Campagnaro.
Mazzarri a fine partita: ci voleva questa vittoria, dobbiamo essere più cinici. Vidic? Nessuna bocciatura, è rimasto fuori per turnover».

